DEVIN TOWNSEND – Devolution Series #1 – Acoustically Inclined, live in Leeds

Devin Townsend
Titolo: Devolution Series #1 - Acoustically Inclined, live in Leeds
Autore: Devin Townsend
Genere: Acoustic Metal
Anno: 2021
Voto: 8

Visualizzazioni post:215

E poi non venite a dirmi che il destino non esiste! La mia ultima recensione ha trattato del nuovo lavoro di Anneke Van Giersbergen ed ora mi trovo con questo live  di Devin Townsend, artista con il quale la cantante olandese ha collaborato nel corso degli ultimi anni.

Questo lavoro, un album acustico (solo voce e chitarra, arricchite con qualche effetto sonoro), si inquadra in una serie di future uscite (la Devolution Series) che l’etichetta del poliedrico artista canadese, la Inside Out, gli ha commissionato con l’intento di presentare sia del materiale che Devin ritiene interessante che i suoi fans possano ascoltare (live shows registrati negli ultimi anni), sia tutta quella produzione sfornata durante il 2020 a seguito delle restrizioni dovute alla pandemia (canzoni e concerti eseguiti durante la “quarantine”, che molti di noi hanno già seguito live in diretta, o successivamente visto su youtube). Questa scelta, comunica lo stesso Townsend, è stata presa in vista di future nuove “major releases” programmate per il 2021 e 2022. Quindi questo sembrerebbe proprio un prodotto dettato dal mercato: non per questo, però, deve essere sottovalutato, anzi.

Si inizia quindi con questo “Acoustically Inclined, live in Leeds”, registrato nel 2019 e in precedenza pubblicato come bonus video alla Ultimate Edition di “Empath”, ultimo lavoro in studio di Devin Townsend (2019), qui riproposto in una versione con un nuovo mix e mastering.

Si tratta di un album molto piacevole, realmente un piccolo gioiello da assaporare lentamente, canzone per canzone, dove Devin accompagna l’ascoltatore in quello che si dimostra un prodotto a metà fra un concerto “tradizionale” e uno spettacolo di uno stand up comedian, grazie alle abilità musicali e canore, e ovviamente all’ecletticità che contraddistinguono il compositore canadese.  Spesso, ci ricorda Devin fra una canzone e l’altra, le sue canzoni nascono proprio così, acustiche, semplici e solo in un secondo momento vengono transformate, aggiungerei, in quei capolavori che abbiamo avuto il piacere di ascoltare nelle ultime tre decadi.

La set list pesca principalmente dalla discografia solista di Townsend, proponendo brani come “Funeral”, da “Ocean Machine: Biomech” (1997) o “Solar Winds” in una versione più corta, da “Ziltoid the Omniscient” (2007). Se da un lato brani come “Let it roll“, “Terminal”, “Thing Beyond Things”“Coast” si prestano ad un album acustico, dall’altro sentire una versione acustica di “Hyperdrive”, “Deadhead” e soprattutto “Love?” è qualcosa dell’altro mondo.

Miglior pezzo sicuramente “Ih-Ah!” che, se da un lato partendo già (quasi totalmente) acustica nella versione originale, sembrava essere una scelta ovvia per una produzione di questo genere, dall’altra l’assenza di Anneke a duettare con Devin mi aveva fatto temere sul risultato finale, immagindandomelo come un qualcosa di mutilo … ho dovuto però ricredermi dopo il primo ascolto, come avevo in effetti già fatto per la versione presente nel disco “Umplugged” (2011). In questo caso però Devin si supera e riesce a fornire una prestazione superiore, potente e allo stesso tempo delicata: impossibile non rimanerne affascinati, impossibile non farsi emozionare.

Questo disco dimostra ancora una volta la genialità di Townsed e la sua eccezionale tecnica vocale (come se ce ne fosse stato il bisogno!): riuscire a cantare dei pezzi acustici utlizzando anche parti vocalmente aggressive senza risultare forzato (o ridicolo) non è cosa da tutti (pensiamo a “Deadhead” e “Love”): eppure Devin ci riesce, incantando e blandendo il pubblico, cullandolo e facendolo sorridere.

Insomma, questo album è un toccasana che per quasi un’ora potrà aiutare se non a superare, almeno a dimenticare le brutture della vita. Ho passato un intero pomeriggio con questo disco in loop, senza mai stancarmene, fatelo anche voi!

Lasciatevi trasportare … non ve ne pentirete. Consigliatissimo a tutti.

Tracce:
1. Intro
2. Let it Roll
3. Funeral
4. Deadhead
5. Ih-Ah!
6. Love?
7. Hyperdrive
8. Terminal
9. Coast
10. Solar Winds
11. Thing Beyond Things

Formazione:
Devin Townsend : chitarra e voce

www.hevydevy.com/
www.facebook.com/dvntownsend/
https://www.insideoutmusic.com/

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