NMB – Innocence & Danger

Titolo: Innocence & Danger
Autore: NMB
Nazione: Stati Uniti D'America
Genere: Melodic Progressive Rock
Anno: 2021
Etichetta: Inside Out Music

Formazione:

Neal Morse: Voce, Chitarra e Tastiere
Mike Portnoy: Batteria e Voce
Randy George: Basso
Eric Gillette: Chitarra e Voce
Bill Hubauer: Tastiere e Voce


Tracce:

1. Do It All Again (08:55)
2. Bird On A Wire (07:22)
3. Your Place In The Sun (04:12)
4. Another Story To Tell (04:50)
5. The Way It Had To Be (07:14)
6. Emergence (03:12)
7. Not Afraid Pt 1 (04:53)
8. Bridge Over Troubled Water (08:08)


 

9. Not Afraid Pt 2 (19:32)
10.Beyond The Years (31:22)


Voto del redattore HMW: 9,5/10
Voto dei lettori: 9.8/10
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Innocence & Danger” è il nuovo e quarto album -in studio- targato NMB, sodalizio di musicisti e compositori d’eccellenza, nato nel 2012 e precedentemente conosciuti come The Neal Morse Band.

Contrariamente agli ultimi due dischi della band statunitense, questo doppio album (il terzo di fila) non è un concept, come viene ben specificato da Mike Portnoy: il batterista infatti sottolinea come le canzoni che compongono questo disco non siano legate fra loro (eccezion fatta per “Not Afraid” parte 1 e 2, evidentemente).

Non servono giri di parole: questo è un grande disco. Ben suonato e arrangiato magistralmente, è arricchito da un lavoro eccezionale sulle melodie vocali, caratterizzate da una prova superba di Morse, Gillette, Hubauer e Portnoy, soprattutto quando si intrecciano e si sovrappongono con delle armonizzazioni a dir poco coinvolgenti (in particolare li ho apprezzati in “Not Afraid Pt 1”, pezzo introdotto dall’acustica nonché unica strumentale presente, “Emergence”) sono sicuro conquisterà non solo l’appassionato di prog (e chi scrive non lo è particolarmente) ma anche tutte le persone che amano la buona musica.

Gli episodi prettamente progressive non mancano (in particolare, anche se in maniera differente, “Do It All Again”, “Bird On A Wire”“Not Afraid Pt 2” e “Beyond The Tears”) e non risultano mai dei freddi esercizi di stile ma anzi riescono a coinvolgere per la loro epicità e teatralità, soprattutto grazie a ritornelli che risultano non solo catchy ma anche in grado di emozionare e conquistare l’ascoltatore. Interessanti le atmosfere della delicata “The Way It Had To Be” (un pezzo totalmente Pink Floyd), così come le sonorità in pieno stile Broadway (“Your Place In The Sun” probabilmente la mia preferita, e “Another Story To Tell”, dal sapore molto eighties). Ciliegina sulla torta, una emozionante cover di “Bridge Over Troubled Water”, classico di Simon & Garfunkel .

Un viaggio musicale intenso che si conclude con la monumentale “Beyond The Tears”, opus di oltre trenta minuti che rappresenta l’essenza della NMB e canzone che nonostante la lunghezza scorre senza alcun intoppo e che, devo ammettere, mi ha profondamente colpito.

La produzione è ottima e non cambierei nulla (come in tutte le produzioni targate Neal Morse, ad essere onesto): il basso ha una corposità e presenza degna di nota, la batteria ha suoni perfetti, così come chitarre e tastiere risultano sempre armoniose e ben bilanciate.  Il tutto è apprezzabile pienamente con un attento – e consigliato – ascolto in cuffia. Lo so che questa è una pratica sempre più rara, purtroppo, in questi tempi frettolosi di iperconsumo musicale, ma prendetevi del tempo e seguite il mio suggerimento.

Ad oggi il miglior disco sentito in questo 2021 (e non solo, calcolando che in oltre vent’anni di recensioni raramente ho assegnato voti più alti del 9!).

Consigliatissimo.

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