Classifica di Redazione 2021: Pol & Gianluca


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Classifica Redazionale

Eccoci anche quest’anno con la classifica di redazione di questo 2021. Abbiamo raccolto alcuni punti di vista dei nostri redattori così potete conoscerli e seguirli anche meglio. Ecco un’altra coppia di redattori del nostro sito – Due inossidabili metal amici, Gianluca Avalon Moraschi e il nostro fanzinaro Pol.

REDATTORE Gianluca “Avalon” Moraschi

SU HMW DA Primavera 2004

MANSIONI Redattore

MIGLIORI 5 DISCHI 2021 Impossibile rispettare l’indicazione di 5 dischi! Quest’anno ho goduto dell’ascolto di diversi bei lavori: in termini di recensioni per HMW, ricordo Angel Martyr (“Nothing Louder Than Silence”), Against Evil (“End Of The Line”) e, ovviamente, i Cirith Ungol che, con il nuovo EP “Half Past Human”, hanno dimostrato di essere in forma strepitosa! Poi ci sono anche band come Starlight Ritual, Krilloan, A.D.4, DarkSteel, Stygian Fair ed Achelous, capaci di regalarmi delle grandi soddisfazioni! Al di fuori di ciò di cui mi occupo per HMW, non posso non citare “Anno Mille” del Sommo Inquisitore e gli album di Drakkar, Tentation, Black Soul Horde, Servants To The Tide, Tyrann, GreyWolf, Herzel, Iron Brigade, Trebuchet, Inception, i Sorcerer argentini.. e chissà quante band mi sto scordando!

PEGGIORI 5 DISCHI 2021 Niente di così terribile da meritare di finire in questa categoria. Più che dischi peggiori, userei questo spazio per comportamenti peggiori: non mi piacciono alcuni atteggiamenti da “tutto è dovuto”, una brutta abutidune che trovo maggiormente radicata in Italia. E mi infastidiscono i discorsi tipo “l’heavy metal è morto negli anni 80”: balle, il metal è vivo e sta benissimo!

OCCHIO AL METALLO – Cosa vi sentite di consigliare dal passato? Recuperare e ripassare la discografia dei DoomSword, in attesa di mettere le mani sul nuovo album! Ce ne sarebbero un bel po’ da riscoprire, ve ne indico solo uno: Heavens Gate!

IL GRUPPO/I PREFERITO DA SEMPRE Beh, sono gli stessi dello scorso anno: Cirith Ungol, Manilla Road, Strana Officina, Rosae Crucis, Holy Martyr.. e l’elenco sarebbe ancora lungo!

IL GRUPPO/I CHE VORREI SI SCIOGLIESSERO In realtà nessuno. Quello che non mi piace, semplicemente, non lo ascolto e passo oltre.

COSA HO APPREZZATO DI QUESTO 2021 Alla fin fine la pandemia (oltre a non colpirmi personalmente) in questo 2021 mi ha lasciato abbastanza libero di riprendere le mie abitudini; la nuova Fanzine in dirittura d’arrivo; ho molto apprezzato le video riunioni di redazione ed il fitto scambio di messaggi con gli altri due alcolisti (poco) anonimi Ivan e Pol! Per quanto riguarda il lavoro (quello che mi permette di portare il pane in tavola), la situazione sembra essere tornata quasi alla normalità! Ultimo ma non ultimo, questo 2021 mi ha portato una delle emozioni pù belle che si possa provare: io e Silvia diventeremo genitori di una piccola metallara, ormai è una questione di giorni!

COSA HO ODIATO DI QUESTO 2021 La notizia – totalmente inattesa – della gravidanza di Silvia ha cancellato ogni brutta cosa del mio 2021!

COSA TI ASPETTI DAL 2022 Tanti pannolini da cambiare a suon di ottimo heavy metal! I PROPOSITI PER IL 2022 Preferisco non sbilanciarmi.. anche perchè la vita mia e di Silvia avrà un brusco cambiamento!

REDATTORE
Pol

SU HMW DA:
Dall’inizio del 2011

MANSIONI:
Fare poche recensioni, mettere ancor meno news e non intervistare praticamente nessuno… però dallo scorso anno seguo in toto la realizzazione delle fanzine di HMW, di cui a breve avrete nuovamente notizia.

MIGLIORI 5 DISCHI 2021
Mi sia concessa prima una piccola divagazione, poi una piccola distinzione…

Divagazione: per curiosità, ho filtrato su Metal Archives le uscite 2021 e solo a livello album (quindi tralasciando singoli, EP, split, ecc.) siamo a 7.967 uscite, parlando quindi esclusivamente di metal. Ho ascoltato meno dello 0,2% di quanto uscito (ovviamente considerando qualsiasi genere, dal progressive doom sleaze al depressive jazz speed, passando per il power black ed il tech math djent death), molto meno di qualsiasi anno passato e di quanto avrei voluto, ma anche i lavori precedenti da recuperare sono tanti, e mio malgrado sono andato e andrò sempre più a rilento.

Distinzione: faccio due classifiche “top 5”, ovvero 1) quanto ho ascoltato solo digitalmente (ma che mi sono ripromesso di recuperare), grazie ai promo del nostro mega-ultra-iper-granvisir-capredattor Ivan, e 2) quanto ho acquistato:

1) Digitale:
Iotunn – Access All Worlds
Pestilence – Exitivm
Pharaoh – The Powers That Be
Evile – Hell Unleashed
Enforced – Kill Grid

menzione dovuta anche a:
Helstar – Clad In Black
Sweeping Death – Tristesse
Mariner – Devastating Synergy

2) Acquisti (CD/Vinile):
Paranorm – Empyrean
Yes – The Quest (un bel ritorno, alla faccia dei soliti detrattori ad ogni costo)
Cirith Ungol – Half Past Human (N.B. sono brani degli anni ‘70)
Konquest – The Night Goes On
Hawkwind – Solstice At Stonehenge 1984 (N.B. è ovviamente un live del 1984, ma adorandoli, non potevo non citarlo)

menzione dovuta anche a:
Slabber – Apocryphal Diary
Angel Martyr – Nothing Louder Than Silence
Ironbound – The Lightbringer
Thunder Axe – Roads Of Thunder

PEGGIORI 5 DISCHI 2021
Non ascolto altro se non quello che mi aggrada, quindi non ho nulla da segnalare.

OCCHIO AL METALLO – Cosa vi sentite di consigliare dal passato?
Faccio la classica “lista della spesa” in ordine alfabetico, perché per (quasi) tutti i seguenti titoli – recuperati durante il 2021 – non c’è bisogno di troppe parole (ma qualche commento è comunque scappato):

Alter-Azione – Complete Discography 1995-1999 (hardcore italiano, erano forti e incazzati)
Bolt Thrower – For Victory
Captain Beyond – Captain Beyond (fatevi un favore: ascoltate questa incredibile e poco conosciuta band)
Dark Quarterer – Violence
Dark Quarterer – War Tears
Dead Lord – In Ignorance We Trust
Distruzione – Endogena (death metal italiano, una istituzione)
Excidium – Infecting The Graves, Vol. 1 e Vol. 2 (death metal italiano, una grandiosa scoperta)
Hackett, Steve – Voyage Of The Acolyte
Hawkwind – In Search Of Space
Hӓllas – Excerpts From a Future Past (fanno della semplicità e della capacità di riproporre ciò che amano alla loro maniera le loro armi vincenti)
King Crimson – Discipline (fucilatemi pure, ma dopo aver preso “Islands”, che tutt’oggi non riesco ad apprezzare, li avevo messi da parte… questo disco è strepitoso e mi ha fatto innamorare nuovamente)
King Diamond – Fatal Portrait
Leatherwolf – I (lo US Metal come piace a chi ama lo US Metal)
Magnum – The Serpent Rings (quando è stata l’ultima volta che Tony Clarkin ha sbagliato un colpo?)
Manilla Road – Voyager (il mio preferito, recuperato in vinile… perché non esiste solo “Crystal Logic”)
Massacre – From Beyond
Metamorfosi – Inferno
Nocturnus – Thresholds (“The Key” è meraviglioso, ma questo è… oltre)
Opeth – Still Life
Rovescio Della Medaglia, Il – Io Come Io
Sentenced – Down (un pezzo di gioventù, una grande band che manca molto)
Slauter Xstroyes – Winter Kill
Sword – Sweet Dreams
Target – Master Project Genesis
Transatlantic – SMTPE
Viking – Man Of Straw (un disco che chiunque si definisca “thrasher” non può non avere)
Wishbone Ash – Pilgrimage (qualcuno mi spieghi con che coraggio li ho snobbati fino al 2021!)

IL GRUPPO/I PREFERITO DA SEMPRE
La mia “sacra triade”: DEATH, Heathen, Coroner, poi Control Denied, Rush e Voivod (per curiosità, sono andato a rileggere la risposta del 2020… beh, quantomeno rimango coerente!)

IL GRUPPO/I CHE VORREI SI SCIOGLIESSERO
“Vivi e lascia vivere”: alla fine, tanto di ciò che non piace a me ha centinaia di migliaia di fan, c’è posto per tutti quindi “liberi tutti”.

COSA HO APPREZZATO DI QUESTO 2021
L’essermi “rimesso in pista” a livello musicale; ho registrato molte demo del materiale che ho da parte, e anche se non è ancora ufficialmente disponibile e passerà ancora molto tempo prima che “le band” che sto cercando di mettere in piedi siano qualcosa di tangibile, mi sento comunque positivo e speranzoso.

COSA HO ODIATO DI QUESTO 2021
Tanto di extra musicale.

COSA TI ASPETTI DAL 2022
Di riuscire a dare alle stampe almeno uno dei progetti di cui sopra!

I PROPOSITI PER IL 2022
Vedi risposta prima… e soprattutto, parlando per Heavy Metal WebFanzine, di portare ancora avanti questo bel discorso “fanzinaro” che ormai ha rapito una parte del mio cuore. Come semplice appassionato, di tornare a supportare di più l’underground, come facevo un tempo.

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