FRACTAL MIRROR – Beyond Borders

Titolo: Beyond Borders
Autore: Fractal Mirror
Nazione: Paesi Bassi e Stati Uniti D'America
Genere: Prog Rock
Anno: 2021
Etichetta: Bad Elephant Music

Formazione:

Leo Koperdraat: voce, Mellotron 4000d, tastiere
Gareth Cole: chitarra, cori
Ed van Haagen: basso, voce
Frank Urbaniak: batteria, testi, voce nella sezione introduttiva di “Ashes”
Brett Kull: cori


Tracce:

01. Beyond
02. Ashes
03. Slip Away
04. Shadow Man
05. Kingdom Of The Lost
06. Borders


Voto del redattore HMW: 7/10
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I Fractal Mirror sono un gruppo prog rock internazionale, con elementi americani e dei Paesi Bassi: quello che mi accingo a recensire è il quinto album (in otto anni di carriera) e si chiama Beyond Borders.

Nella biografia e sulla pagina FB vengono citate tantissime influenze, ma alla fine il disco si riassume in un inno al neo prog e a Martin Orford e agli IQ. Le sei canzoni presenti ci mostrano le qualità tecniche dei musicisti e il buon livello di composizione, anche se i diciassette minuti di “Ashes” risultano abbastanza ripetitivi e poco ispirati.

Ci sono poi alcune cose dal punto di vista della promozione che non tornano: Beyond Borders viene citato come quinto album del gruppo ma su Spotify viene indicato come EP, inoltre la copertina che vedete (fornitaci dalla casa discografica) non è quella che troverete su Spotify o su Bandcamp.

Insomma, è stata sicuramente fatta un po’ di confusione a livello di promozione del prodotto e questo non aiuta gli ascoltatori. Per quanto riguarda il lato musicale, se siete in astinenza da neo prog e da melodie vicine alla scuola inglese, allora vi consiglio l’ascolto del CD in oggetto. Altrimenti passate pure oltre…

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