FOREVER FALLING – Suspended Over The Immanent

Titolo: Suspended Over The Immanent
Autore: Forever Falling
Nazione: Italia e Stati Uniti D’America
Genere: Death Doom Metal
Anno: 2021
Etichetta: Morning Star Heathens

Formazione:

Tullio Carleo: strumenti
John Suffering: voce

foreverfallingdoom@gmail.com


Tracce:

01.   Bless This Floor
02.   Dark Friend
03.   Nightmare
04.   My Tears My Life
05.   I Will Never Sleep
06.   Only Emptiness
07.   To Die In Silence
08.   Dark Painting Of The I


Voto del redattore HMW: 7/10
Voto dei lettori:
Ancora nessun voto. Vota adesso!
Please wait...

Visualizzazioni post:263

« Lost » , « falling », « paradise », « forever ». Cambiando l’ordine degli addendi, che ne è dunque del risultato? La caduta È eterna. Eterna e inevitabile. Un tracollo coatto, totalizzante. La meritata caduta a dispetto di un auspicato scivolamento. Sospesi sull’immanente per poi rovinarvici. Benedetto sia quel pavimento, quell’amico oscuro sopra cui annaspare allo sfinimento, sopra cui vivere l’incubo eterno, da inondare delle lacrime opache di una vita. L’inattuabile quiescenza, il pavimento si fa vuoto ed è solo un vuoto in cui perpetuare la caduta, morire nel silenzio di parole taciute, la prospettiva di un nero dipinto di noi stessi. Un dipinto che i Forever Falling afferrano col favore delle unghie e sintetizzano sulla sagoma angustiata e nera, ma qui scarnata, degli Shape Of Despair.

Le veloci pennellate di tragica epicità dei succitati baronetti, in “I Will Never Sleep” e “To Die In Silence”, e di nero vuoto à la Anathema, in “Only Emptiness”, servano solo ad ulteriore, generico inquadramento di un album che potrebbe, ascolto su ascolto [magari dallo stereo, non da un vile .mp3 su computer come noi poveracci], elevarsi un poco dalla media in un’ipotetica graduatoria di lavori moderni del genere. Con lo spunto della suggestiva copertina e dell’attraente bozzetto introduttivo che è “Bless This Floor”, i galleristi più avveduti si considerino in gioco.

È una giovane casa discografica dal nome promettente, la Morning Star Heathens, ad aver presentato in società l’ancor più giovane duo transoceanico. Quanto a noi, pur nutrendo scarsa fiducia nelle telecollaborazioni e ancora meno nel fatto che gli strumenti su Suspended Over The Immanent siano reali, non possiamo che osservare assorti il prosieguo della caduta.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.