SCORPIONS – Rock Believer

Titolo: Rock Believer
Autore: Scorpions
Nazione: Germania
Genere: Hard Rock
Anno: 2022
Etichetta: Universal Music Italia srl

Formazione:

Klaus Meine – voce
Matthias Jabs – chitarre
Rudolf Schenker – chitarre
Mikkey Dee – batteria
Paweł Mąciwoda – basso


Tracce:

Peacemaker
Rock Believer
Gas In The Tank
Roots In My Boots
Knock ‘em Dead
Shining Of Your Soul
Seventh Sun
Hot And Cold
When I Lay My Bones To Rest
Call Of The Wild
When You Know (Where You Come From)
Shoot For Your Heart
When Tomorrow Comes
Unleash The Beast
Crossing Borders
When You Know (Where You Come From) Acoustic Version


Voto del redattore HMW: Non Pervenuto
Voto dei lettori: 7.3/10
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Visualizzazioni post:1881

Inizialmente questa recensione sull’ultimo album degli Scorpions sarebbe dovuta uscire presentando solo la copertina e le informazioni base (scaletta ecc.), tuttavia riteniamo ora corretto fornire qualche spiegazione accessoria.

È capitato più di una volta in passato (e capiterà in futuro) di uscire in ritardo con una recensione e questo è accaduto pur avendo fatto i salti mortali, poiché non è sempre scontato avere un sia pur semplice accesso all’ascolto di un disco. Specialmente per quanto riguarda i grossi nomi, la musica (sempre in digitale) viene inviata alla stampa solamente due o tre giorni prima della sua pubblicazione, nella migliore delle ipotesi. Poche ore prima, nei casi più estremi. Ciò è poi a volte gestito con sistemi che consentono solo una quantità limitata di ascolti.

Ebbene – sfidiamo quasi chiunque a recensire un lavoro degli AC/DC o degli Iron Maiden (per fare un paio di nomi tra i tanti possibili) con due soli ascolti alle spalle e tutto il carico emozionale legato a tale privilegio. Ora, uno potrebbe essere in condizioni fisiche poco adatte (sonno? indisposizione? scarsa ispirazione? …). Eppure questi sono sistemi piuttosto comuni.
Una recensione così, a freddo, basata sulle prime impressioni. Sicché, un po’ come ai vecchi tempi, il lettore può ricevere solamente quella che è una vaga impressione di ciò che andrà andare ad ascoltare sul disco. E parliamo del parere di una sola persona: un recensore, qualcuno con i propri gusti e la propria capacità di trasposizione.

Oggi ancora più di un tempo i discografici temono quello che in gergo anglosassone chiamano leaking –  ovvero la diffusione indesiderata e non autorizzata dei file audio – e così è tutto un “si salvi chi può!” e che NESSUNO se non gli stretti addetti ai lavori riesca ad ascoltare l’agognato disco prima che esca nei negozi; o in rete che sia. Sappiamo poi tutti che, cercandola bene, quella perla preziosa sarà già in bella mostra nel mercato, che so?, brasiliano, russo o chissà dove altro. Per cui il disco volendo è accessibile a chi ha i mezzi giusti, ma non a chi dovrebbe avere diritto di ascolto e divulgazione giornalistica.

È capitato già con Tool, Slipknot e altri nomi più o meno grossi. La mia non vuol essere una lamentela bensì una legittima battaglia. Siamo una piccola realtà e, se si sceglie di non dare l’ascolto ai siti minori, nessun problema… sono scelte di mercato. Quello che mi lascia sconvolto è che questo viene invece applicato a tutti (OK, fuorché le riviste di carta, le poche rimaste ma per fortuna ancora autorevoli) e non capisco come mai oggi non ci sia la possibilità di fare promozione nel migliore dei modi. Non va a solo detrimento della casa discografica, ma anche dell’artista.

E taciamo poi della difficoltà di farci giungere qualche disco promozionale in redazione o ottenere accrediti ai concerti. Cose sempre meno raggiungibili. L’appello di un piccolo scribacchino ai promoter e di conseguenza ai discografici è lo stesso: dateci modo di lavorare, gratis come al solito… ma di lavorare bene! Di ricevere un disco almeno digitale e con le giuste tempistiche. Ci assumeremo sempre il rischio del suo tracciamento con tutto ciò che comporta.

Non abbiate paura ché oggi un nome come Scorpions avrà gli stessi numeri di vendita, che sia o meno ascoltato da noi o qualunque altro utente. Una volta il parere di chi ascoltava il disco in anticipo era autorevole, oggi fa parte della magia che sta sparendo sempre più da questo mondo, ma questa è un’altra storia e forse ve la racconterò in un altro editoriale. Ora godetevi Rock Believer degli Scorpions e… la recensione fatela pure voi… potete ascoltarlo su qualsiasi supporto e dire al mondo cosa ne pensate!

Un commento su “SCORPIONS – Rock Believer”

  1. Notare come le etichette inviino album interi ma siano assolutamente incapaci di allegare i testi. Valutare canzoni senza poterci capire nulla è svilente e non rende onore ad artisti e lettori.

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