SAVAGE GRACE – Master Of Disguise (ristampa)

Titolo: Master Of Disguise (ristampa)
Autore: Savage Grace
Nazione: Stati Uniti D'America
Genere: Speed Metal
Anno: 2022
Etichetta: Hammerheart

Formazione:

Mike Smith: voce su Master Of Disguise
Dwight Cliff: voce su 1982 Demo e in “No One Left To Blame”
John Birk: voce su The Dominatress
Christian Logue: chitarra su tutti i brani
Kenny Powell: chitarra in The Dominatress
Brian East: basso
Dan Finch III: batteria


Tracce:

CD 1
Master Of Disguise
01. Lion’s Roar (rimasterizzata)
02. Bound To Be Free (rimasterizzata)
03. Fear My Way (rimasterizzata)
04. Sins Of The Damned (rimasterizzata)
05. Into The Fire (rimasterizzata)
06. Master Of Disguise (rimasterizzata)
07. Betrayer (rimasterizzata)
08. Sons Of Iniquity (rimasterizzata)
09. No One Left To Blame (rimasterizzata)
The Dominatress
10. Fight For Your Life
11. Curse The Night
12. The Dominatress
13. Live To Burn
14. Too Young To Die
1982 Demo
15. Scepters Of Deceit
16. Curse The Night
17. Genghis Khan
DA UN NASTRO DEL 1984
18. No One Left To Blame


Tracce:

CD 2
Master Of Disguise
01. Lion’s Roar
02. Bound To Be Free
03. Fear My Way
04. Sins Of The Damned
05. Into The Fire
06. Master Of Disguise
07. Betrayer
08. Sons Of Iniquity
09. No One Left To Blame


Voto del redattore HMW: 8/10
Voto dei lettori: 8.0/10
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Visualizzazioni post:227

Ricca ristampa per uno dei capisaldi dello speed-metal americano. Stiamo parlando di Master Of Disguise, disco d’esordio dei californiani Savage Grace, uscito originariamente nel 1985. L’album, qui completamente rimasterizzato, è un susseguirsi di frenetici e belligeranti brani, tra i quali spiccano le velocissime “Bound To Be Free”, “Sins Of The Damned”, “Into The Fire” e, naturalmente, la terremotante “Master Of Disguise”, tutte caratterizzate dalla voce penetrante di Mike Smith, dagli spietati giri di Christian Logue e dal picchiare forsennato del batterista Dan Finch III.

Al primo CD si aggiunge l’intero EP del 1983, The Dominatress, altri cinque pezzi di rovente metal ottantiano, meno furioso e per certi versi anche meno grezzo, ma con la voce più acerba di John Birk, e sul quale spiccano “Curse The Night” e “Live To Burn”. Si segnala alla seconda chitarra il futuro Omen, Kenny Powell.
All’EP seguono le tre canzoni della prima demo del gruppo – correva il 1982 – tra le quali è possibile ascoltare quella “Scepters Of Deceit” che andò a popolare nello stesso anno il secondo volume della celebre raccolta Metal Massacre, in ottima compagnia di mostri sacri quali Warlord ed Armored Saint.

Chiude il primo CD la versione demo di “No One Left To Blame”, mentre il secondo contiene l’album di debutto nella sua versione originale.

Per i maniaci completisti dello speed e per chi ancora non conosce(va) questa perla grezza.

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