SODOM – 40 Years At War

Titolo: 40 Years At War
Autore: Sodom
Nazione: Germania
Genere: Thrash Metal
Anno: 2022
Etichetta: SPV / Steamhammer

Formazione:

Tom Angelripper – basso, voce
Frank Blackfire– chitarra
Yorck Segatz – chitarra
Toni Merkel– batteria


Tracce:

01. Sepulchral Voice     3:55 (In The Sign Of Evil)
02. After The Deluge     5:00 (Obsessed By Cruelty)
03. Electrocution     3:20 (Persecution Mania)
04. Baptism Of Fire     4:00 (Agent Orange)
05. Better Off Dead     3:40 (Better Off Dead)
06. Body Parts     3:05 (Tapping The Vein)
07. Jabba The Hut     2:30 (Get What You Deserve)
08. Gathering Of Minds     4:10 (Masquerade In Blood)


 

09. That’s What An Unknown Killer Diarized     4:30 (‘Till Death Do Us Unite)
10. Book Burning     2:35 (Code Red)
11. Genocide     4:30 (M-16)
12. City Of God     4:30 (Sodom)
13. Ashes To Ashes     4:20 (The Final Sign Of Evil)
14. In War And Pieces     4:10 (In War And Pieces)
15. S.O.D.O.M.    3:35 (Epitome Of Torture)
16. Caligula     4:15  (Decision Day)
17. Euthanasia     4:00 (Genesis XIX)


Voto del redattore HMW: 7,5/10
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Sono quaranta anche per i Sodom gli anni di carriera in arrivo. Tom Angelripper decide di festeggiare con una raccolta. Dopo la positiva esperienza di rivisitare In The Sign Of Evil nel 2007 con The Final Sign Of Evil, il thrasher teutonico opta per rievocare vecchie glorie e risuonarle con la formazione attuale. Il quartetto è quello del fortunato Genesis XIX uscito un paio di anni fa. Quello che balza immediatamente agli occhi è la scaletta. Infatti per questo 40 Years At War non vengono scelti i classici pezzi che ben conosciamo e che spesso vengono pescati per le esibizioni dal vivo dei Nostri. Sono ben diciassette i brani che compongono questa raccolta ripercorrendo tutta la carriera dei Sodom da In The Sign Of Evil proprio fino addirittura a Genesis XIX dove viene ripescata “Euthanasia”, l’unica traccia che giustamente non ha bisogno di essere risuonata.

Dunque con Frank Blackfire e Yorck Segatz alle chitarre e Toni Merkel alla batteria vengono ripescate certe perle che per vostra comodità abbiamo abbinato al disco in cui sono uscite originariamente qui sotto nella lista delle tracce. Tra le più riuscite è ovvio ricordare quelle del primo periodo dato che sono riproposte con una tecnica più matura e delle registrazioni professionali e moderne. E’ normale dunque trovare ben riusciti pezzi come “Sepulchral Voice” o “Electrocution”. Tuttavia il quartetto ha lavorato bene anche su pezzi di metà carriera come “Gathering Of Minds” o “That’s What An Unknown Killer Diarized” e contro ogni aspettativa devo ammettere che persino “City Of God” e “In War And Pieces” godono di una nuova luce pur essendo semi nuovi (parliamo comunque di 10/15 anni fa circa).

Ammetto di non essere stato un grandissimo fanatico di questa nuova formazione a quattro. Il trio con Bernemann e Bobby per me è stato il miglior periodo dei Sodom, però per certi motivi mi sto ricredendo e vedo che questa nuova formazione si sta assestando sempre più e sta trovando sicuramente la sua quadra. Il thrash metal dei Sodom ha fatto eco a gruppi nuovi e storici e ha contaminato anche tante generazioni di death metallari in questi quaranta anni di metal scolpito nella roccia. Le denunce di guerra e ingiustizie descritte nei testi di Tom Angelripper oggi sono ancora più vivide grazie a questa raccolta. Ci aspettiamo dunque un tour di vecchie glorie riportate in auge da questa ritrovata formazione e chissà quali nuove sorprese attendono ancora noi ed il nostro mitico combo di Gelsenkirchen. Si continua a parlare del famoso tour con Destruction, Kreator e Tankard. L’ultima volta che li vidi assieme, ma senza i Tankard era il 2001 e il thrash non era nel suo periodo migliore per cui fu in un piccolo club per un’unica data italiana. Oggi sicuramente ci vorrebbe un luogo adatto all’evento. Chissà… magari prima o poi vedremo davvero pubblicata la notizia. Intanto godiamoci questa chicca che è stata preparata in un succoso cofanetto con tante diverse versioni, per la gioia dei collezionisti dove ci sarà anche un EP di quattro brani completamente nuovi che purtroppo non abbiamo potuto ascoltare nel promozionale fornito ma qui sotto ve ne proponiamo uno (1982).

 

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