MANNAIA – The HM​-​2 Chronicles

Titolo: The HM​-​2 Chronicles
Autore: Mannaia
Nazione: Italia
Genere: Death Metal
Anno: 2022
Etichetta: End Of Silence Records

Formazione:

Torci – chitarra
Cola – chitarra(1-11,13-14), basso (12,15-16)
Thom – voce (6-16)
Zaza – voce (10,12-16)
Marco – basso (1-11,13-14)
Shakti – batteria
Pea – voce (1-5)


Tracce:

1. Chopped Apart 02:48
2. Delirium 01:55
3. Drench Your Dreams 01:29
4. Ritual 02:12
5. Inner Pain 02:32
6. The Lost Hope 01:49
7. Bestie Umane 02:35
8. Mirror of Despair 02:18
9. Omicidio 02:22
10. Shell Shock 02:33
11. La Prima Ombra (La Stretta Bagnera pt. 1) 02:12
12. Satan Bless You (Sabbat cover) 03:16
13. Shell Shock (Live) 02:36
14. The Lost Hope (Live) 01:50
15. Bestie Umane (Live) 02:31
16. Nowhere (Live) 05:40
40:38


Voto del redattore HMW: 7,5/10
Voto dei lettori: 10.0/10
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Usciti con due Split, il primo con i Death On/Off e il secondo con i Meatball Explosion, i Mannaia assemblano il loro materiale in un unico disco di puro death metal. In una formazione capitanata dal chitarrista Torcicolon, precedentemente attivo in formazioni tra cui ricordiamo Krydome, Muculords, Entity, e Semenzara e dal fanese Daniele Colanzi (prima alla chitarra e poi al basso), si sono susseguiti svariati nomi di degno rispetto e attiva militanza in gruppi tra la bassa Romagna e le alte Marche.

The HM​-​2 Chronicles è proprio uno spaccato della storia underground di un gruppo death metal vecchia scuola, che accetta pochi compromessi e vive delle sue onestissime sonorità in tutte le sue più truculente sfaccettature. Le prime cinque tracce sono dedicate al primo periodo della formazione, dove troviamo Pea alla voce (già compagno di squadra di Torcicolon nei Muculords tra gli altri) e Marco Morosini al basso (Eversor, The Miles Apart). Dalla traccia 6 invece i versi gutturali sono assediati da Thom (precedentemente voce dei romagnoli Carnality).

In queste due formazioni essenzialmente ritroviamo un death metal sporco, grezzo e primordiale. Pezzi brevi, al limite della durata di brani grind. I generi brutali hanno influenzato deliberatamente quello che oggi è un quintetto dal 2016, grazie all’arrivo di Zaza, eccelsa voce femminile, la quale aggiunge un ulteriore livello di cattiveria con il suo growl. La potete sentire in azione su “Shell Shock”, ripresa poi anche dal vivo assieme a “Nowhere” e alla cover dei Sabbat “Satan Bless You”.

Le ultime tracce sono appunto delle versioni registrate dal vivo dove troviamo i ragazzi al Grizzly di Fano nel 2016 e al Circolo Dong di Macerata nel 2018. Le registrazioni non sono ovviamente perfette, ma offrono un’occasione in vecchio stile per chi non li ha potuti ancora ascoltare su un palco vero e proprio.

Insomma un doveroso lavoro di assemblaggio per poter ascoltare il percorso di un gruppo che sta facendo da anni la sua gavetta nel pittoresco mondo del death metal romagnolo e non solo. Ci fa venire la giusta acquolina in bocca per valutare l’evoluzione della nuova formazione in studio, dato che da certe indiscrezioni, dovrebbe arrivare presto un nuovo disco targato Mannaia. E noi, pazientemente, aspettiamo!

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