Heavy Metal Webzine: il nostro sito compie 20 anni

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HEAVY METAL WEBZINE – 20 anni di webzine, metal e pazzie

                                                                                                              

Era aprile 2003 quando campeggiava per la prima volta un sito dal nome www.entrateparallele.it, poi molti anni dopo, trasformato in quello che oggi chiamiamo www.heavymetalwebzine.it. È impossibile scrivere in un editoriale tutto quello che abbiamo fatto, visto e scritto, ma qui, a testimonianza di questi 20 anni, abbiamo voluto commemorare a modo nostro l’acqua che è passata sotto i ponti in tutto questo tempo. Il corredo fotografico è importante. Molte diapositive sono andate perse negli anni e siccome non vogliamo perdere tutto, abbiamo deciso di condividere con tutti voi le nostre pazzie. In breve, sono 20 anni che ci infiliamo nelle vostre case e questi, volenti o nolenti, siamo noi!

 

Fu durante una video chiamata, risalente ormai a qualche anno fa, che emerse quanto ci piaceva pensare a HeavyMetalWebzine.it e alla redazione come ad un bar di amici, aperto a tutti. È un parallelo che calza a pennello, a ben pensarci, e non solo per la propensione di alcuni di noi a quello sport che si chiama “sollevamento boccali”: immaginate un bel locale, non troppo grande, con memorabilia recuperata in decenni di concerti, dei bei tavoloni in legno dove più persone possono sedersi a parlare, la nostra amata musica di sottofondo (non troppo alta, altrimenti come si fa a chiacchierare?!?). Ovviamente, non può mancare un bel bancone, magari con 7/8 spine ed un’ampia scelta di beveraggi più o meno alcolici: a fare gli onori di casa, dietro al suddetto bancone, il nostro boss Ivan con indosso una maglietta dei Sodom che ti accoglie con il calore tipico dei romagnoli. E poi gli avventori/redattori, di tutti i tipi, che in vent’anni sono passati da queste parti… quello schivo, che se ne sta in un angolo (magari buio) cercando di farsi notare il meno possibile; il caciarone che da solo fa più rumore di un bisonte inferocito in un negozio di cristalli; quello timido, che un po’ alla volta riesce ad allacciare i rapporti; quello che appare di tanto in tanto e poi scompare nuovamente; quello che, bonariamente, viene preso in giro per i motivi più futili; quello che c’è da così tanto tempo che ormai fa parte dell’arredamento. Come in ogni locale, nel corso degli anni c’è stato anche qualche avventore che è stato messo alla porta, poiché metteva a rischio gli equilibri di gruppo faticosamente raggiunti, e c’è stato anche qualche momento di sconforto – davvero pochi per fortuna – prontamente affrontato con uno spirito comune che da “heavy metal bar” trasforma la nostra webzine in “famiglia allargata”: perché, alla fin fine, è questo che siamo… un gruppo eterogeneo di persone legate da una passione, pronte a sostenersi per tenere in piedi un luogo digitale dove ci sentiamo a casa. E allora, tornando all’immagine iniziale, tutti al bancone ed in alto i boccali: con un pensiero a EntrateParallele.it, dove tutto è cominciato nel 2003, buon compleanno HeavyMetalWebzine.it!

Gianluca “Avalon” Moraschi

 

Se avete letto il bellissimo editoriale del nostro alcolicissimo Avalon, il qui presente rientra nella categoria “quello che appare di tanto in tanto e poi scompare nuovamente”.
Questo è stato il mio modus operandi dal 2011, anno in cui approdai al mitico Entrate Parallele, al 2020, anno in cui ho finalmente dato una svolta al mio contributo per HMW, che fino ad allora si configurava come “carico qualche sporadica recensione, mi cimento in qualche report di concerti ai quali assisto e interviste… non pervenute”. La molla è stata la necessità quasi fisiologica di tributare il mitico Mark Shelton (deus ex machina dei defunti Manilla Road, per chi ignora il nome) con qualcosa che fosse più di un semplice articolo, ma un lungo speciale sull’intera carriera di band ed artista. Parliamo della seconda metà del 2018, con Thor ancora saldamente al timone del vascello HMW (anche se la defezione era già nell’aria…) e carta bianca su come e quando portare a termine l’operazione amarcord; ho finito per pubblicare lo speciale sotto la dura ed inflessibile redazione di Ivan il Gaudente XXXII, nell’Anno Domini 2020 e, dietro l’implacabile spinta di Gianluca Avalon, non mi sono esentato dallo stampare qualche copia della suddetta fanzine, ormai appuntamento fisso, anche se con tempistiche decisamente indeterminate.
Da quel primo timido, ma risoluto passo, sono seguiti altri approfondimenti, tra band nostrane (Broken Glazz, Domine) e non (Cirith Ungol), e l’intenzione è di dare seguito ai quattro volumi ad oggi pubblicati; perché al bar di Heavy Metal Webzine non smettiamo di emozionarci per la nostra musica preferita e di volerne parlare ed approfondire, anche oggi che ormai risulta tutto alla portata di un clic… “Oste, una pinta di Knarrenheinz insieme ad una porzione di Vic Rattlehead con contorno di Snaggletooth, e per finire una tazzina di Chaly ed un ottimo Korgull digestivo!

Paolo “Pol” Porro

 

Quando si festeggiano i vent’anni da “qualcosa”, inevitabilmente ti senti vecchio. Ma come, sembrava ieri e invece sono passati già vent’anni? Già, proprio così, vent’anni fa nasceva EntrateParallele.it, creato da un paio di miei loschi conoscenti e nel giro di poco tempo passato poi a me. Eravamo giovani e con un sacco di capelli, avevamo anche tanto entusiasmo ma poca gente che credeva in noi. Internet era lento, c’erano poche informazioni, la gente comprava le riviste e acquistava i cd. Eh già, sono passati vent’anni ma sembra passato un secolo, tutto si è rovesciato, le webzine sempre aggiornate sono diventate il principale veicolo di informazioni, le riviste sono sparite e la musica si è trasformata, diventando “liquida”. Non vi so dire se sia meglio o peggio, non si ferma il progresso, ma EntrateParallele c’era allora e c’è anche adesso e beh, devo dire che è un bel successo. Ora si chiama HeavyMetalWebzine e non la guido più io, è passata a gente molto più brava, esperta e “social” di me che non ho né Facebook, né Instagram, né Whatsapp.

Nel corso dei miei diciotto anni da Caporedattore ne ho viste davvero di tutti i colori. Non ho visto i bastioni di Orione, ma ho visto amici diventare redattori e redattori diventare amici. Ho visto piccoli sogni che si avveravano, interviste dal vivo con gruppi che fino a pochi anni prima erano i nostri miti diventare realtà. Ho visto sempre un gruppo di amici prima di una “redazione”, ho vissuto tanti bei momenti e anche qualcuno meno felice, molto pochi in realtà. Ho incontrato e mi sono scritto con tantissime persone, alcune professionali, altre molto meno, con le quali mi sono comunque rapportato con serietà e infinita pazienza. Tra una richiesta di recensione e un pass photo ho anche visto nascere flirt fugaci e solidi amori in redazione, ma non chiedetemi di più perché potrebbero arrivare delle querele!

Che altro dire? Sono felice per questo traguardo, sono contento di ciò che è stato e sono curioso per quel che sarà! Ci vedremo di nuovo qui tra vent’anni? Può darsi, il sito è in ottime mani e le generazioni future per il momento non mancano ;)

Alessio “Thor” Torluccio

 

Cosa poter dire che già non sia stato detto dalle tre firme qui sopra? Torno al 2003, venti anni indietro da oggi. Far parte di una squadra come quella di Heavy Metal Webzine (e prima Entrate Parallele) mi rende orgoglioso e consapevole di aver fatto sentire la mia voce per quella che senza ombra di dubbio è una passione enorme. Una passione che accomuna gli avventori di questo bar descritto così bene dal Moraschi. Un bar piccolo, modesto, ma che si fa sentire, che pullula di personaggi davvero interessanti. Speriamo sempre di coinvolgere tutti in questo bar. Dai musicisti, agli addetti ai lavori, ma soprattutto i lettori, i metallari. Oggi ancor più di ieri, il mondo della critica è sempre più difficile e su alcuni retroscena ci scriverò un editoriale un giorno.

Io per primo sono sempre stato un lettore e appassionato di musica metal e ancora oggi, non ne ho mai fatto un lavoro. Resterà sempre una passione. Con tutti i nostri traguardi di cui parlava Alessio, con le Fanzine di Pol e i gruppi heavy greci che ci propone il Moraschi. In vent’anni, il nostro sito ha dato spazio e voce a tante realtà underground, a gruppi sconosciuti. Abbiamo riesumato perle nascoste e sottovalutate, parlato con musicisti di grande spessore e ci siamo visti, come tanti voi là fuori, una marea di concerti. C’è ancora tanto di cui parlare e cercheremo di farlo con le nostre “chiacchiere da bar”, cercando di coinvolgervi sempre di più e di farci conoscere ancora meglio. Mi piacerebbe tornare ad un rapporto di lettore/giornalista dove è curioso ancora capire i gusti di qualcuno che scrive. Trovare l’esperto prog, l’amante dell’hard rock, il blackster incallito, il thrasher imprescindibile, il death metallaro senza compromessi e così via…

Vorrei chiudere questo anniversario ringraziando tutti i redattori che scrivono ancora oggi. Quelli che lo hanno sempre fatto, quelli che lo fanno saltuariamente, quelli che lo hanno fatto per poco tempo. Tutti gli addetti ai lavori che sopportano la mia inesperienza e le mie esigenze, i lettori che ci seguono da tanto e quelli che ci hanno scoperto da poco o ci scopriranno a breve. Siate liberi di lasciare un commento a questo editoriale e siate liberi di farlo sempre ai nostri articoli. La vostra voce è ancora più importante della nostra. Mi accodo al fantastico quesito di Alessio. Ci vedremo di nuovo qui tra vent’anni?

Ivan “Ivol” Gaudenzi

 

 

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