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Gli italiani Alterium pubblicano un EP intitolato Stormrage, seguito del primo album del 2024, come anticipazione del secondo lavoro.
Sono due le canzoni nuovi che troviamo su questo antipasto di symphonic power metal, la traccia che da il titolo stesso al lavoro e “Sui”, in aggiunta una pregevole cover di “Paradise Lost” dei Symphony X e una versione orchestrale di un brano tratto da Of War And Flames, primo lavoro uscito sotto Afm Records.
“Sui” è davvero un brano efficace, in cui l’anima power metal della band guidata da Nicoletta Rosellini viene fuori in tutta la sua armonia e melodia che esplode in un semplice ma potente riff di chitarra suonata da Campitelli e poi sorretta da un impianto di orchestra e tastiere. La struttura ritmica invece è classicamente governata dal lavoro di doppia cassa di Dario Gozzi, mentre l’obiettivo di Nicoletta è intrattenere con le sue melodie accattivanti, confermato da un ritornello estremamente efficace! Un brano di matrice power nord europea che live funzionerà sicuramente.
Stormrage è evidentemente un chiaro omaggio ai nostrani Rhapsody (Of Fire?!) che si intrecciano con una ricerca melodica di stampo Nightwish di epoca Annette Olzon. Non sono cloni o scopiazzature di sorta, ma solo rimandi stilistici che segnalano le influenze che la band ha voluto portare agli ascoltatori.
Dove risiede la particolarità degli Alterium? Nei testi! Qui il mondo nerd si miscela perfettamente con il power metal, e troviamo ispirazioni da World Of Warcraft, continuando il percorso già introdotto nel primo album Of War And Flames.
Il lavoro è promosso da Anubi Press, ma non ci sono dettagli specifici riguardo la produzione purtroppo.
Approfittiamo di questo EP e scriviamo due parole anche sul precedente album Of War And Flames. Come detto l’album è pubblicato nel 2024 da AFM Records.

Il sound è rimasto coerente in Stormrage con quello già proposto dal primo album, e ci ritroviamo sui binari consolidati e sicuri dei un power metal sinfonico fortemente influenzato dal metal nord europeo ma che grazie alla voce particolare di Nicoletta Rosellini riesce a distinguersi nel marasma di uscite power. La produzione è affidata a Lars Rettkowitz, dei Freedom Call, nei suoi Empireal Studio in Germania, mentre la copertina è realizzata dal noto artista greco Giannis Nakos di Remedy Art Design. Aspetto e suono cristallino rendono l’ascolto facilmente fruibile, ma come detto per l’EP Stormrage sono i testi di Nicoletta a rendere interessante questo progetto. Facciamo un attimo di storia: gli Alterium nascono dalle fondamenta di un’altra band, i Kalidia, in cui il batterista Dario Gozzi e la stessa Rosellini militavano ma che dopo due album e una buona attività live e alle porte di un terzo disco si scioglie per divergenze di vedute dei musicisti. I due membri prendono subito Paolo Campitelli che già era seconda chitarra dal vivo nei Kalidia come fondatore per gli Alterium e completata la formazione con Alessandro Mammola e Luca Scalabrin, rispettivamente chitarra solista e basso, prendono tutto ciò che avevano costruito con i Kalidia, contatti, management e tutta l’esperienza maturata per portare da subito gli Alterium ad un livello superiore.
Aggiungiamo che Nicoletta è anche una cosplayer e una vera e propria influencer nel mondo nerd di videogames, Magic The Gathering e Giochi d i Ruolo in stile D&D, rendendola una persona nota nell’ambiente anche al di fuori della band stessa. Ecco, mi piacerebbe estendere una piccola analisi sociale su come ormai i musicisti debbano riuscire a sfruttare al 100% i canali social e tutte le possibilità offerte dalle attività corollarie per poter “tenere botta” e continuare a produrre arte. Lo si vede anche a livelli ben più interazioni con band come i Dragonforce che fanno stream si Twich, anche molto divertenti, oppure la colossale industria che sono i Sabaton (di cui troviamo la cover di “Bismark” proprio su questo album degli Alterium). E queste passioni di Nicoletta confluiscono nei testi degli Alterium infatti, prendiamo “Crossroads Inn”, dove la classica taverna da Dungeon & Dragons diventa protagonista e in cui tutte le avventure iniziano e finiscono oltre ad essere un esplicito tributo all’omonimo videogioco. L’apripista “Drag Me To Hell” è invece basato su World Of Warcraft, sull’incoronazione del Lich King. C’è spazio per le mitologie greche e egizie con “Siren’s Call” e “Of War and Flames”, ma tutto il disco musicalmente parlando resta su alti livelli di coinvolgimento, alternando sapientemente le sfuriate più power a momenti più rallentati, fino alla struggente ballata “Crystalline”. Anche il materiale video proposto e abbondante e tutto estremamente professionale, spostando gli Alterium verso un futuro davvero prospero, confermato anche dalle presenze live in svariati festival internazionali. Tutto il seminato sta venendo raccolto e un secondo album diventerà sicuramente uno step fondamentale per consolidare il tutto.
Un’ultima nota di merito va al fatto che la band non ha mai utilizzato l’avvenenza indiscutibile di Nicoletta come forma di marketing becero, moda tristemente attuale oggigiorno, senza mai “sessualizzarne” l’immagine, facendo anzi dell’eleganza puramente femminile un fattore di forza.
Ovviamente il target sono tutti i fan del power europeo, melodico, diretto e senza fronzoli, ma che può essere trasversale fra classico e moderno. Gli Alterium sono una band da seguire e di cui l’Italia può vantarsi.



