AUTUMN’S CHILD – Melody Lane

Titolo: Melody Lane
Autore: Autumn’s Child
Nazione: Svezia
Genere: Rock Melodico
Anno: 2026
Etichetta: Pride & Joy Music

Formazione:

Mikael Erlandsson – voce, tastiere e chitarre
Pontus Åkesson- chitarra solista
Rickard Johnsson- batteria
Claes Andreasson – tastiere
Magnus Rosén – basso
Johanna Hjort – voce nella traccia “Lovesong”


Tracce:

01. Heartbreak Bouelevard
02. Pray For The King
03. Fight To Love Again
04. Singalong
05. A World Without Love
06. Highway To The Sky
07. Headlines
08. Lovesong
09. Melody
10. Rock Of Empathy
11. Dead Cold


Voto del redattore HMW: 7,5/10

Visualizzazioni post:306

Mikael Erlandsson non ha certo bisogno di presentazioni: Last Autumn’s Dream e Secret Service sono due nomi che tratteggiano in maniera inequivocabile la carriera del musicista svedese. Come Autumn’s Child siamo al disco numero sei, e questo Melody Lane si conferma essere cd di sicuro interesse.

Le undici canzoni presenti ci portano nel magico mondo di Mikael, in cui il melodic rock brilla ed ammalia tutti gli ascoltatori: la costruzione delle tracce è indubbiamente il punto di forza del disco, visto che i brani spiccano per orecchiabilità, per forza propositiva e per, appunto, brillantezza.
Certo, per un musicista navigato ed esperto come Erlandsson questo Melody Lane può essere visto come un semplice esercizio di stile, un modo per dare alla stampe un altro prodotto tecnicamente ineccepibile, musicalmente ben confezionato e con certi riff ed atmosfere che tornano uscita dopo uscita.
Però mi sento di dire che siamo di fronte a qualcosa di più: ovviamente l’opener “Heartbreak Bouelevard” si apre musicalmente come si conviene ad un disco di questo genere, donandoci un ritornello semplice, ruffiano ma dannatamente azzeccato. Ma il prosieguo risulta interessante e per niente adagiato sugli allori, denotando una cura e una qualità di songwriting davvero interessante. “Fight To Love Again” è il classico pezzo degli Autumn’s Child, ma ben rimodellato e trasfigurato in modo da fare la sua bella figura, mentre “A World Without Love” colpisce il cuore dell’ascoltatore con un rallentamento dei ritmi che permette una linea vocale più calda e sentimentale, con un piano ispirato e strappalacrime.

In definitiva Melody Lane si dimostra un platter di spessore e di sentimento, forse non contiene grandi soluzioni compositive ma il suo lo fa e bene: un applauso quindi a Mikael Erlandsson per averci donato un nuovo, stimolante ed emozionante capitolo targato Autumn’s Child

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.