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Nuova uscita per gli Expiatoria! Non si tratta di un vero e proprio album ma di una specie di summa della loro carriera, dagli anni ’80 fino ad oggi. Come suggerisce il titolo, il lavoro è diviso idealmente in tre capitoli, partendo dagli albori di fine anni ’80, con il brano apripista “Underground Forever”, fino all’inedito “The Incredible Worm Man” (proposto dal vivo nelle ultime esibizioni e singolo del futuro nuovo album). I brani sono stati tutti suonati e riarrangiati dalla formazione attuale; inoltre, le due tracce citate, sono state impreziosite dalla performance di Massimo Cottica, primissimo cantante degli Expiatoria e nota voce del sottosuolo italico. Altro aspetto importante da sottolineare: il combo genovese ha optato per una registrazione “live” in studio, suonando i pezzi con tutti gli strumentisti, donando al lavoro un impatto molto caldo e “vivo”.
La già citata “Underground Forever” è un’autentica bordata Metal, che richiama l’impatto e la potenza dei vecchi Mercyful Fate, band cara agli Expiatoria, che influenza un po’ tutte le composizioni di questo lavoro. Si tratta di un brano efficace che alterna sfuriate metalliche, con una ritmica forsennata, a parti più lente e malinconiche. Davvero apprezzabile l’apporto delle chitarre, sia nel fraseggio che nell’impetuoso assolo. “An Angel Came To Me” è la nuova edizione del brano già edito in “Return To Golgotha” (2010) e si presenta come un pezzo lento e cattivo, nella prima parte; ci mostra, in chiusura, un lato melodico decisamente marcato, tra arpeggi e delle parti vocali corali che paiono provenire da un certo Power europeo di metà anni ’90. Composizione sicuramente interessante e particolare. Con “The Librarian” si torna al Metal più oscuro e classico; non mancano anche qui cambi di tempo e umore, con un gran lavoro della sezione ritmica e delle chitarre.
“Seven Chairs And A Portrait”, già presente sul più recente “Shadows” (2022), è un po’ l’anello di congiunzione tra il vecchio e il nuovo corso della band. Si tratta infatti di un brano con un’aura decisamente oscura e maligna, che richiama da vicino il buon King Diamond; al contempo rimangono le parti intricate che fanno parte dello stile del gruppo ligure. Il tutto per arrivare all’inedito vero e proprio, “The Incredible Worm Man”, brano lungo e articolato che ci riporta nuovamente su sentieri orrorifici tanto cari al Re Diamante quanto agli stessi Expiatoria. Davvero coinvolgente la parte centrale, in cui viene presentato l’“uomo verme”, con la voce in primo piano e le chitarre che tessono trame metalliche degne dei migliori Mercyful Fate. Una lunga litania che termina con un sinistro suono di carillon.
“A History In Three Acts” si rivela quindi un gustoso antipasto in attesa del vero e proprio disco di inediti. Un lavoro che farà felici i già tanti estimatori degli Expiatoria ma anche un mini album da apprezzare in toto, grazie a una cinquina di canzoni ben concepite. Aggiungo che il disco sarà disponibile in formato CD digipak edizione limitata, con una parte grafica davvero ricca e curata, a partire dalla data che la band terrà all’imminente Luppolo in Rock.



