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I DOMIC hanno pubblicato il loro terzo album in studio, Where Echoes End, disponibile nella sua interezza su tutte le piattaforme digitali. Dopo tre singoli e un’esibizione internazionale nel 2026 come band di apertura del Graham Bonnet Band, il gruppo presenta finalmente questo lavoro, consolidando definitivamente il proprio stile musicale, a cavallo tra hard rock e heavy metal. L’album conferma inoltre il loro approccio lirico, incentrato sul percorso di resilienza della vita e sulle ispirazioni letterarie tratte da autori come Gabriel García Márquez e George Orwell.
La realizzazione di questo lavoro, composto da otto brani per una durata complessiva di quasi 40 minuti, celebra 25 anni di storia musicale ininterrotta condivisi dal cantante Paulo Domic, dal bassista Cristian Maturana e dal batterista Carlos Hernández. Con l’ingresso di Nicolás Díaz alla chitarra e Fernando Orquera alle tastiere, il quintetto presenta un album che è stato portato per la prima volta dal vivo lo scorso 12 settembre al MiBar, dimostrando la validità, la potenza e la maturità di una formazione dal valore storico nel panorama metal cileno.
Where Echoes End immerge l’ascoltatore in un’atmosfera psicologica, accompagnata da una narrazione sonora che attraversa emozioni differenti. Brani come “Weaver of Lies” reinterpretano in modo diretto la sorveglianza e il senso di soffocamento della distopia di 1984 di Orwell, trasformandoli in un inno alla resistenza, mentre l’epica “Messenger of the Last Words” fonde la potenza del metal con il realismo magico, attingendo all’universo di Cent’anni di solitudine per raccontare la storia di un emissario sospeso tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Riguardo al traguardo rappresentato da questa pubblicazione, il cantante riflette:
«Questo è l’album in cui siamo finalmente riusciti a far convergere tutta la nostra potenza musicale e le nostre più profonde inquietudini letterarie. È un’opera che passa dall’aggressività e dal virtuosismo del tradizionale heavy metal alla malinconia della nostra identità latinoamericana, celebrando al tempo stesso la fratellanza e la musica che abbiamo costruito insieme nella band per oltre due decenni».
L’album, che si distingue per l’ampia gamma espressiva della performance vocale, per le chitarre incisive e per gli arrangiamenti di tastiera che conferiscono al lavoro una sfumatura cinematografica, è ora disponibile per l’ascolto integrale su Spotify, Apple Music, Tidal, Amazon Music e su tutte le principali piattaforme di distribuzione digitale.
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