Thrash Bombz – Dawn (2014)

Titolo: Dawn
Autore: Thrash Bombz
Genere: Thrash Metal
Anno: 2014
Voto del redattore HMW: 7
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Sembra incredibile, ma a distanza di pochi mesi dall’esordio i Thrash Bombz ritornano con un Ep di 6 brani, edito sempre da Iron Shield Records. “Sembra incredibile” qualcosa che negli anni ’70 era quasi la normalità, ovvero vedere una band uscire con due full length nell’arco della stessa annata; nel nostro caso, il cd in questione è un Ep, dove sono sei i brani presentati di cui l’ultimo della serie, indicato come bonus track, è già presente nell’esordio discografico sulla lunga distanza dei Nostri, “Mission Of Blood”, uscito nel gennaio di questo stesso anno sempre per l’etichetta underground tedesca.
La prima opzione che salta in mente è la possibilità che questo Ep sia una raccolta di quei brani che non hanno trovato il loro posto nel debut; c’è da sottolineare come vi sia una seppur minima differenza con lo stile che ha caratterizzato i precedenti lavori in studio della band, pur mostrando le caratteristiche del sound che l’ex quintetto ha fatto proprio. Infatti, se i Nostri non hanno perso la voglia di schiacciare a fondo l’acceleratore e muoversi a testa bassa dall’incipit alla fine di ogni brano, è anche riscontrabile una maggiore presenza di tempi rilassati, che sfociano in partiture acustiche, perennemente accompagnate dalla chitarra solista di Salvatore “Skizzo” Li Causi, sempre preciso e decisamente capace di imbastire ottimi assoli. Si diceva poco sopra ex quintetto, ora quartetto, con la fuoriuscita di Leonardo “Thrash Maniac” Botta ed il passaggio del testimone ad Angelo “Destruktor” Bissanti, che si sobbarca l’onere della voce oltre che delle quattro corde, per un risultato ancora una volta soddisfacente, a cavallo fra un approccio quasi hardcore ed un accenno di growl, mai preponderante.
Introduzione alle danze ad opera della strumentale “Unknown…”, le cui coordinate acustiche (sempre condite da un’ottima ed azzeccata partitura solista) vanno a fomentare l’ipotesi di un cambio di direzione; il pensiero è immediatamente confutato dalla successiva “…Presence”, ennesimo viaggio dei Nostri nell’esplorazione di quel thrash di matrice a stelle e strisce, sempre imperniato su una vena melodica e mai su violenza sonora tout court. “Drown In Your Misery” fonde consciamente thrash e US Metal per un risultato mai altalenante, anzi, con “Eternal Punishment” a seguire sulle medesime orme, nel mix tra mid e up tempo che caratterizza buona parte del songwriting dei Thrash Bombz. Chiusura affidata a “Dawn”, una ballad strumentale alla Overkill, davvero coinvolgente nel suo rincorrersi di melodie, ed alla versione di “Human Obliteration” ricantata dall’attuale lead vocalist.
Per quanto concerne le influenze dei Nostri, invito quanti sono stati punzecchiati ed incuriositi da questa disamina a leggere le critiche riguardo il demo d’esordio “Sicilian Way Of Thrash” ed il debut “Mission Of Blood”; per i più pigri, Anthrax, Exodus, Metallica ed il sopra citato quintetto newyorkese degli Overkill sono quelle più evidenti, non entrando nell’ottica della citazione del gruppo di nicchia semisconosciuto a tutti i costi (si rischierebbe di nominare qualcuno di cui i membri della band non conoscono nemmeno la provenienza, parola di recensore di serie promozione). In “Dawn”, la personalità diventa più marcata, seppur sempre riconducibile ai nomi storici, ma l’impegno del quartetto nell’imbastire brani con capo e coda, non campati per aria, è sempre palpabile: questo fa la differenza con tante band, italiane e non, che si lanciano a testa bassa in up tempo scontati e ripetitivi, buoni solo a foraggiare le critiche dei detrattori.
Ancora una volta, non resta che invitare tutti gli amanti del revival ben fatto a dare più di una chance ad una band che – come non smettere di sottolinearlo – meriterebbe molta più attenzione di quella che il pubblico italiano (e non solo) offre loro, così come maggiori opportunità di presentare il proprio prodotto anche dal vivo. Nel frattempo, non fatevi scappare l’occasione di procacciarvi una copia di “Dawn” direttamente dai Thrash Bombz, perché l’invito non cambia ed è sempre il medesimo: supporto!

Tracklist:
1. Unknown…
2. …Presence
3. Drown In Your Misery
4. Eternal Punishment
5. Dawn
6. Human Obliteration*

* dall’album “Mission Of Blood”, ricantata da Angelo “Destruktor” Bissanti

Line-up:
Giuseppe “UR” Peri – Chitarra
Salvatore “Skizzo” Li Causi – Chitarra
Angelo “Destruktor” Bissanti – Basso, Voce
Vincenzo “Vihol” Lombardi – Batteria

Siti ufficiali: http://www.reverbnation.com/thrashbombz – http://www.thrashbombz.bandcamp.com
Facebook: http://www.facebook.it/thrashbombzofficial
Etichetta Iron Shield Records – http://www.ironshieldrecords.de

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