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Ancestral (Jo Lombardo)

Pubblicato il 12/05/2017 da in Interviste | 0 commenti


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Seguiamo gli Ancestral da tanti anni e abbiamo sempre provato molta simpatia ed ammirazione per questi ragazzi che si sbattono e lottano per tenere alto l’heavy metal nella loro Sicilia. E’ stato un piacere sentire quanto sono migliorati e maturati con il nuovo disco “Master Of Fate” e abbiamo approfittato del loro periodo di promozione per fare due chiacchiere con il cantante Jo Lombardo.

Ciao ragazzi e benvenuti sul nostro sito! Abbiamo atteso molti anni per avere finalmente tra le mani il vostro nuovo “Master Of Fate”. Raccontateci come è nato, in quanto tempo e tutto ciò che è necessario per far capire ai lettori cosa li aspetta!

Ciao Alessio, grazie a te per l’intervista!! Beh l’importante è che alla fine ce l’abbiamo fatta.. “Master Of Fate” ha preso forma a poco a poco nel tempo, purtroppo, tra un cambio di formazione e l’altro..  prima l’abbandono di Ferrantello, sostituito da Carmelo Scozzari, successivamente la dipartita da parte del singer Mirko Olivo a cui sono subentrato io, se consideri inoltre che non è semplice per una band del Sud Italia restare immuni a simili “scossoni” non ti nascondo che ci sentiamo molto fortunati. Ad ogni modo abbiamo avuto il tempo per maturare il nostro songwriting, puntando sulla composizione di vere e proprie canzoni condite da ritmiche thrash molto serrate, vari stop and go e passaggi prog, dando la massima priorità alla melodia delle linee vocali.

Se nei vostri primi lavori si notava una certa influenza dei Blind Guardian, possiamo dire che con il tempo essa si è notevolmente affievolita. Quali gruppi sentite come principali punti di riferimento al giorno d’oggi?

Possiamo dire ancora oggi che le nostre influenze, nonostante il mio ingresso e quello di Carmelo, sono rimaste invariate, la band viaggia sulle stesse coordinate, ma con una maggiore consapevolezza nell’approccio al songwriting. La bands che amiano maggiormente sono Blind Guardian, Helloween, Dream Theater, Symphony X, Helstar, Metallica, Megadeth ecc…

Per “Master Of Fate” siete passati all’etichetta tedesca Iron Shield Records, abbandonando l’italiana Underground Symphony. Come mai questa scelta?

Nonostante la band si trovasse bene con Underground Symphony, abbiamo deciso collaborare con un’etichetta tedesca al fine di avere una maggiore presenza sul territorio internazionale, oltre ad una maggiore possibilità di eventuali concerti live. Devo dire che il nostro disco risulta facilmente reperibile ed inoltre abbiamo avuto un numero maggiore di recensioni provenienti dall’estero e per il momento ci va bene così!

Una delle vostre canzoni si intitola “Wind Of Egadi”. Le Egadi sono un gruppo di isole al largo della vostra Trapani. Che cosa ha di particolare questo vento?

In breve, “Wind Of Egadi” narra della battaglia finale combattuta tra le Isole Egadi durante la prima guerra punica, dove Roma, dopo vari anni di lutti e naufragi riesce a sconfiggere Cartagine, la dominatrice dei mari, per via di un forte vento proveniente da ovest, che soffiava sin dal primissimo mattino e che colse impreparata la flotta cartaginese.

Siete molto legati alla vostra terra (la Sicilia), ci sono cose che vorreste far conoscere ai lettori che magari conoscono le vostre zone tramite stereotipi non del tutto veri?

Di sicuro siamo molto legati alla nostra terra che ci offre un enorme fonte di ispirazione, l’arte e la storia (e il Metal!) qui non mancano e finché ne avremo voglia preferiamo attingere dal nostro “mulino” piuttosto che parlare del solito Signore degli anelli o di storie nordiche varie.

Com’è la scena siciliana? C’è supporto tra band? Ci sono locali adeguati?

La scena metal in Sicilia davvero è molto agguerrita, ci sono tante band di buon livello, il problema è che mancano le location adeguate e quelle esistenti e ben attrezzate sono davvero poche…

Abbiamo visto negli anni scorsi la nascita del Metal Camp Sicily, ma la cosa purtroppo si è spenta e attualmente pare non venga più ripresa. Come mai secondo voi? C’è poco supporto, ci sono pochi metallari, ci sono problemi logistici e molti costi per le band o altro ancora?

Ti sei risposto da solo, Io penso che se gente come Iron Maiden, Dream Theater, Symphony X ovvero nomi di alto livello scendessero in Sicilia, di sicuro riempirebbero palasport o stadi. Secondo il mio parere, la mancanza di afflusso al Metal Camp fu dovuta essenzialmente al fatto che il suddetto festival fu incentrato solo su gruppi estremi, quando avrebbero potuto suddividere le giornate con generi differenti, dal death al power ecc, accontentando i gusti dei vari metal kids. Abbiamo comunque apprezzato l’intento ed il coraggio, ma ciò non toglie che un evento di questo tipo poteva essere “pensato” meglio.

Torniamo a “Master Of Fate”, voglio segnalare ai lettori la vostra bella cover di “Savage” degli Helloween, un brano molto bello ma non particolarmente gettonato dalle band che li coverizzano. Come mai avete scelto proprio quella canzone?

Certo, di canzoni degli Helloween da fare ce ne sarebbero una miriade, ma “Savage” lo riteniamo un brano fantastico! Si tratta di una canzone potente e veloce che si abbina perfettamente al sound di “Master Of Fate” nel quale non mancano sicuramente velocità e potenza!!

A tal proposito, che ne pensate della reunion degli Helloween con Kiske?

Penso sia molto interessante oltre che bello rivedere una band storica come gli Helloween nuovamente insieme. Credo che sia stata una bella idea riunire Kiske e Deris sullo stesso palco… Insomma una reunion da non perdere per chi non ha mai avuto la possibilità di vedere un concerto degli Helloween in passato.

Ho visto che tra i prodotti del vostro store avete anche un vino (il “Red Supremacy”, Nero D’Avola) e un tipo di pasta del luogo, le Busiate delle Egadi. Volete descriverci questi due prodotti?

Si tratta di prodotti locali di alta qualità che abbiamo selezionato personalmente. Nel panorama metal non è insolito che bands come Iron Maiden, Blind Guardian, Fleshgod Apocalypse, Angra ecc. si presentino sul mercato con questo tipo di merchandise ovvero vari tipi di vino, birra, ma anche pasta artigianale come nel caso dei nostri connazionali Fleshgod Apocalypse. La nostra idea era quella di essere competitivi anche da questo punto di vista e devo dire che la nostra linea di prodotti sta avendo anche successo, ovviamente per la maggiore all’estero.. della serie: “sia sul palco che a tavola siamo pronti a dettar legge!!” ahahah!

C’è da parte vostra l’intenzione di fare un tour, pur considerando i problemi logistici ed economici che esso comporterebbe?

La voglia di suonare è davvero tanta e purtroppo non è facile riuscire ad organizzarsi, sia per problemi logistici che economici, noi stiamo facendo il possibile per proporci e suonare live, ma abbiamo come l’impressione di essere snobbati…

Curiosità: un paio di anni fa, durante le registrazioni del disco, usci la news secondo la quale eravate stati fermati dalla polizia polacca per rissa. Che cosa era accaduto?

Eheheh, niente di particolare, da quelle parti certuni bevono un po’ troppo, ma con noi sono incappati male… eheheh.. comunque una bella esperienza ahahah!

Ok ragazzi, l’intervista è finita, vi ringraziamo per il tempo che ci avete dedicato e vi lasciamo l’ultima parola per i saluti finali!

Grazie ancora a te Alessio, per la possibilità che ci hai dato! Invito per l’ennesima volta coloro tutti coloro che leggeranno quest’intervista, a supportarci acquistando il nostro disco, anche direttamente su Facebook e di non esitare a contattarci per eventuali informazioni o proposte di concerti!

Sito ufficiale: http://www.ancestral.it
Facebook: https://www.facebook.com/ancestralofficial
Etichetta Iron Shield Records – http://www.ironshieldrecords.de

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