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Korpiklaani (Sami Perttula)

Pubblicato il 3/10/2017 da in Interviste | 0 commenti


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Korpiklaani

Il folk metal in Finlandia è molto in voga e anche nel mondo del metal ha raccolto fan in tutto il mondo. Così ora strumenti come fisarmoniche, violini, flauti sono diventati una normale alternativa alle chitarre distorte e voci roche. Abbiamo intercettato Sami Perttula, la fisarmonica dei Korpiklaani per parlare del nuovo doppio DVD (qui recensito) registrato in Repubblica Ceca nel 2014 e 2016 non risparmiandoci di chiedere un po’ di curiosità su uno strumento così insolito per un tipo di musica moderna, ma aperta a tutto.

Ciao Sami, benvenuto sul nostro sito! Da cosa nasce il desiderio di questo DVD e come mai l’idea non è stata concepita prima?

Ciao a voi! Ci abbiamo provato per molti anni, ma non ha mai funzionato, poi abbiamo avuto questa opportunità e abbiamo raddoppiato con due show al Masters of Rock in Repubblica Ceca nel 2014 e 2016.

Avete optato dunque per un festival e come location la Repubblica Ceca. Qualche motivo in particolare?

Abbiamo un discreto successo da quelle parti. Avevamo provato in Sud America e Russia perchè anche quelle potevano essere alternative, ma alla fine ci sono state un sacco di problematiche tecniche e così abbiamo scelto la Repubblica Ceca. Abbiamo raccolto molto buon materiale sul quale poter lavorare e la band è arrivata all’apice professionale della carriera per cui i tempi per un live in DVD erano maturi.

Proprio sul disco troviamo scritto che non sono stati aggiunti cori, seconde voci e tutti gli errori non sono stati corretti. Dunque immagino che non avete modificato il disco…

E’ stato mixato dal nostro cantante Jonne Jarvela dunque è stato masterizzato così com’era. Grezzo e senza ri-registrare nulla. Siamo una band rock e il feeling è dato anche dagli errori e dalle imperfezioni. Altrimenti sarebbe un disco in studio.

Dunque possiamo dire che anche se la location è la stessa ci troveremo con due live ben distinti?

Sì. Direi che è positivo avere due show da poter paragonare. Siamo una band che è cresciuta molto e si può notare come in questi due anni siamo maturati professionalmente. Nel 2014 ero arrivato da poco e quindi lo show del 2016 è sicuramente più naturale e strutturato meglio, ma ricordo anche l’atmosfera del 2014 dove abbiamo suonato di giorno e nonostante fossi nervoso è emerso un bel concerto. Nell’ultimo abbiamo potuto lavorare meglio con il suono e le luci per cui lo preferisco, ma sono entrambi molto interessanti.

Cosa ricordi delle date in Italia invece?

Ricordo di aver suonato lo scorso anno a Milano in un festival dove il pubblico era veramente selvaggio e molto attivo. E’ sempre bello per noi nordici vedere dei fan così calorosi e per noi l’Italia è un Paese molto esotico, anche in inverno dato che siamo abituati a ghiaccio e neve.

Il disco “Noita” è uscito nel 2015. Dobbiamo ritenerci pronti per l’uscita di un nuovo album?

Ci stiamo lavorando. Abbiamo qualche demo pronto e ci stiamo prendendo un pò di tempo per realizzare qualcosa che superi l’ultimo disco. Vogliamo qualcosa di diverso e scoprire un sound sempre più nuovo e più audace.

Sei l’ultimo membro entrato in formazione. Se torniamo al 2013 cosa mi racconti?

Jonne mi ha trovato su Youtube. Avevo inserito una mia cover di un pezzo degli Stratovarius. Stavo ancora studiando in università e lavorando come insegnante di fisarmonica. Ricordo che scherzavo con gli amici dicendo che sarebbe stato eccitante poter suonare in una band metal. Il mio background è di musica classica e folk, naturalmente ho sempre apprezzato il sound metal, in Finlandia tutti ascoltano musica metal e i Korpiklaani sono molto conosciuti ed apprezzati. Dunque per me prendere quel posto era molto importante e lavorare con la band è stato davvero facile e piacevole. E’ nata subito una buona chimica perché ognuno ha il suo spazio per le proprie idee e per poter fare quello che vuole. Il modo di creare in squadra la musica è la scelta vincente per una band con un futuro molto forte e sempre più promettente.

Dunque la tua vita è cambiata molto in seguito a questa opportunità?

Naturalmente per me ora è un lavoro duro dover andare in tour e scrivere musica, ma è anche una grande occasione che mi permette di andare in giro per il mondo e poter fare la mia musica. Naturalmente ci sono anche lati negativi come la privacy in tour o il sonno perso e altre cose di questo genere, ma sicuramente ne vale la pena.

Presto sarete di nuovo in tour… vi aspettiamo a marzo in Italia…

Sì. Presto partiremo per l’oriente. Cina e Giappone saranno molto interessanti e sono eccitato. Natuaralmente sarà interessante il prossimo anno ripetere l’esperienza europea e penso che avremo modo di scrivere musica anche durante il tour per il prossimo disco.

Dunque non eri un vero fan dei Korpiklaani prima di unirti a loro…

Li avevo sentiti naturalmente, ma non ero un vero e proprio fan. Non avevo tutti i loro dischi. Come ti dicevo in Finlandia sono molto famosi e dunque almeno una volta li devi aver sentiti per forza. Qui si ascolta molta musica metal e molto folk ed è normale. Per molti i Korpiklaani sono una drinking band, ma io li vedo diversi. Ci sono molte tematiche profonde, divertenti, pazze e melodiche nelle canzoni e quindi la band ha molte varianti.

Qual è il pezzo che preferisci oggi dei Korpiklaani?

Scelta molto difficile. Mi piace molto suonare “Kirki” dal vivo, ma ci sono molti brani che adoro suonare con la mia fisarmonica e dipende dal momento e da come mi sento.

Pensi che il folk metal sia un genere prettamente finlandese e pensi di far parte di questo movimento?

Penso che la scena folk stia crescendo molto. Non mainstream sicuramente, ma piano piano le band crescono e anche se non c’è stata una vera esplosione di successo, tutto si sta trasformando e diciamo che si è creato una specie di movimento. In Finlandia il folklore è molto importante e siamo molto orgogliosi della nostra cultura. Così come ci insegnano a scuola la musica e le radici, noi le riportiamo nella nostra vita. Tutta la buona musica è interessante. In questa band abbiamo molti elementi che ci riportano alla nostra musica primordiale e per questo elementi come violino e fisarmonica ci hanno dato il meritato successo.

Dunque in Finlandia siete famosi. E riuscite a vivere di musica?

Alcuni di noi hanno un altro lavoro, anche se sono lavori saltuari perchè con i tour non puoi permetterti un lavoro normale. La band è comunque più di un hobby e ci permette di sopravvivere. Io arrotondo ancora con le lezioni part time di insegnante di fisarmonica.

Dunque puoi ritenere che grazie a questa band puoi ispirare nuovi giovani ad imbracciare questo particolare strumento al posto della solita chitarra…

Spero che molti giovani possano essere ispirati da questi strumenti più insoliti e rari nelle band modene. In Finlandia per fortuna ancora molti sono ammaliati da questi strumenti e alcune coppie si vogliono sposare con questo sound folk che ricorda le origini. Spero di ispirare sempre più persone con la mia musica e il mio strumento..

Sito ufficiale: www.korpiklaani.com
Facebook: www.facebook.com/korpiklaani
Etichetta Nuclear Blast – www.nuclearblast.de

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