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13/02/2018 : Cradle Of Filth + Moonspell (Zona Roveri, BO)

Nella settimana evento dedicata alle due date dei Metallica a Bologna, non è passato comunque inosservato il passaggio dei Cradle Of Filth e Moonspell martedì 13 febbraio a Zona Roveri. Al mio arrivo intorno alle 18.30 c’era già una cospicua fila di persone, tanto che è stato anticipato almeno l’ingresso all’anticamera del locale e successiva apertura porte intorno alle 20.

Il tempo è trascorso velocemente e in maniera tranquilla, fin quando intorno alle 21 (puntuali) l’ingresso di una suggestiva lanterna in mano al frontman Fernando Ribeiro ha aperto le danze del live dei Moonspell sulle note di “Em Nome Do Medo”.
La band è apparsa in forma smagliante guidata dalla voce profonda del loro leader e da musicisti e compagni di avventura tecnicamente e musicalmente ineccepibili. Tra una battuta e l’altra in italiano, il gruppo ha presentato i brani del loro ultimo lavoro “1755”(“In Tremor Dei”, “Desastre”) comprensivo di title track sostenuta da un momento recitativo di Fernando, durante il quale ha indossato la maschera di un antico dottore della peste, in nota con il concept.
In chiusura la band ha proposto classici come “Alma Mater”, tratto dal loro primissimo album “Wolfheart” e “Full Moon Madness” presente nel successivo “Irreligious”. Momento top della loro performance il raggio laser rosso che sembrava fuoriuscire dalla croce di scena sempre affidata a Fernando e che ha rivolto verso un pubblico in visibilio. Una performance durata circa un’ora, breve ma così intensa nella sua qualità da confermare i Moonspell come una delle pietre miliari del panorama metal internazionale.
Setlist Moonspell:
Em Nome Do Medo
1755
In Tremor Dei
Desastre
Opium
Ruinas
Scorpion Flower
Evento
Todos Os Santos
Alma Mater
Full Moon Madness

Dopo un breve cambio palco calano le tenebre nella Londra vittoriana ed è il momento dei Cradle Of Filth, i cui componenti salgono uno ad uno in solenne presentazione. Ero molto curiosa e in parte prevenuta sulla tenuta vocale di Dani Filth, invece quest’ultimo mi ha giocato un bello scherzetto sin dalle prime note di apertura con “Ave Satani”. Mi aspettavo come brano di apertura la suggestiva “Exquisite Torments Await”, intro dell’ultimo album “Cryptoriana-The Seductiveness Of Decay”, invece per l’occasione la band di Suffolk ha preferito dare ampio spazio ai brani del passato festeggiando per l’occasione il ventennale dall’uscita di “Cruelty And The Beast”. Quindi cosa chiedere di meglio se non la suggestiva “Bathory Aria” e “Dusk And Her Embrace”? Tuttavia mi sarebbe piaciuto vedere più interscambio di voci tra Dani e Lindsay, a mio avviso messa troppo da parte per la sua bravura, attendevo un “Achingly Beautiful” o “Vengeful Spirit” dal nuovo album, ciò nonostante sono stata ampiamente ripagata da “Nynphetamine” – dove la giovane dama se l’è cavata niente male – e verso il finale con “Her Ghost In The Fog”. In quest’ultimo brano c’è stato un attimo di fuori tempo voce-batteria ma si tratta di una sottigliezza, Dani è stato nel complesso impeccabile sia in presenza fisica sia nel cantato pulito che nel growl e il suo stile vocale rimane unico ed inimitabile, così perfetto che inizialmente ho stupidamente chiesto a un’amica se ci fosse una base registrata, invece no, era tutto vero. La macchina filthiana funziona perfettamente rincarata anche dalla scelta di musicisti come Marek Šmerda (si pensi al suo assolo in “You Will Know The Lion By His Claw”) alla chitarra e un sound più heavy. Concludendo posso affermare, sebbene il locale non sia stato colmo fino alla sua capienza massima, di aver assistito a uno dei live migliori di questi primi mesi del 2018.
Setlist Cradle of Filth:
Intro: Ave Satani
Gilded Cunt
Beneath The Howling Staars
Blackest Magick In Practice
Heartbreak And Seance
Bathory Aria
Dusk And Her Embrace
The Death Of Love
You Will Know The Lion By His Claw
Intro: A Bruise Upon The Silent Moon
The Promise Of Fever
Nymphetamine
Her Ghost In The Fog
Born In A Burial Gown
Outro: Blooding The Hounds Of Hell
Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dalla nostra vampirica Michela Olivieri.
Moonspell:

Cradle Of Filth:




