Oiled

Sacred Reich – Awakening (2019)

Un risveglio atteso ventitré anni. Un ritorno all’azione volontaria anche sul fronte compositivo che si concretizza in un omaggio sincero alla nutrita schiera di sostenitori della vecchia scuola (siamo parecchi, eh?) che da sempre rispetta la banda di Phoenix. Un rispetto meritato, nonostante il lungo iato: delusi ed ignorati da una scena attenta unicamente a promuovere le sonorità “alternative” nel … Leggi tutto

Ivory Tower – Stronger (2019)

Orientare le propensioni all’ascolto servendosi di etichette preconfezionate è spesso un azzardo. Comprendo perfettamente la necessità di circoscrivere l’area d’interesse, del resto la Massacre Records offre un catalogo ricco e variegato, ma optare per “Modern Progressive Metal” per descrivere la proposta degli Ivory Tower può rivelarsi fuorviante: sicuramente moderni nei suoni e nell’utilizzo di effetti, velatamente progressivi, indiscutibilmente metal, inteso … Leggi tutto

Thought Industry – Mods Carve The Pig, Assassins, Toads and God’s Flesh – (1993)

Nomen omen. L’Industria Del Pensiero produce alterazioni della realtà. Concilia l’inconciliabile, normalizza l’inconsueto, ridisegna i limiti di un mondo sonoro smarrito nel sottosopra culturale di fine millennio. Libera il pensiero dal governo della ragione, lo svincola dalla morale, ribalta il punto d’osservazione tradizionale: come nella dimensione onirica è l’inconscio freudiano a stabilire, senza soluzione di continuità, la libera successione delle … Leggi tutto

High Fighter – Champain (2019)

Un enorme agglomerato fangoso, intriso di rabbia, blues e miraggi, malamente avvolto in una lastra di metallo strinata dal sole, ha ostruito l’estuario dell’Elba, alle porte di Amburgo. Un’incisione sulla lastra, appena leggibile: HIGH FIGHTER. Nel grande porto tedesco transitavano, durante la seconda guerra mondiale, il petrolio e l’acciaio americani, destinati (diabolica la storia, eh?) al sostegno dell’industria bellica nazista. … Leggi tutto

Suicidal Angels – Years Of Aggression (2019)

Interrogandosi incessantemente sul silenzio di Dio, in una lotta senza fine tra luce e tenebre affidata all’instancabile Ed Repka, i Suicidal Angels aprono il loro Settimo Sigillo. La scacchiera è pronta, l’avversario (la Morte? No, il recensore!) assai temibile e la maturità raggiunta dai greci, attivi sin dal 2001, impone una strategia più meditata, una maggior ponderazione. L’ottimo “Division Of … Leggi tutto

Hatriot – From Days Unto Darkness (2019)

Schiavi della doppia elica. Maledetto DNA…e i condizionamenti ambientali? Pesanti. In tutti i sensi. Essere figli di una leggenda vivente del metal americano può decisamente condizionare il tuo destino, anche se vivi ad un passo da una delle più prestigiose università americane. Ma il tuo sguardo è sempre rivolto lì, verso la Bay Area, le tue orecchie hanno assorbito il … Leggi tutto

Batushka – Hospodi (2019)

Il Grande Scisma. I proclami e le controversie sul controllo del nome “Batushka- Батюшка” hanno avuto, nel corso degli ultimi mesi, un duplice (voluto?) effetto. Hanno alimentato l’interesse sulle uscite quasi parallele dei due litiganti, Drabikowski da una parte, Krysiuk dall’altra, ma hanno anche ribadito, se mai ce ne fosse bisogno, la pretenziosità e l’inutilità di alcune dispute “dogmatiche”: abbracciare … Leggi tutto

Patterns-Seeking Animals – Patterns-Seeking Animals (2019)

Emblematico il nome scelto per battezzare questo progetto, così come la suggestiva copertina: la ricerca di modelli, schemi e configurazioni con la giustapposizione dei quali, per citare testualmente le parole di John Boegehold, “produrre una musica che rimanga melodica ed immediata pur essendo progressive ed intricata”. Una pianificazione in tutta regola, un ennesimo esempio di “regressive” semplificato e tirato a … Leggi tutto

Nitrate – Open Wide (2019)

Ennesimo plauso alla AOR Heaven! L’etichetta tedesca è, oramai da due decenni, fucina di nuovi talenti e presidio di realtà consolidate in ambito Aor/Hard melodico. Il secondo album del gruppo di Nottingham abbraccia con disinvoltura entrambe le categorie: i mutamenti di formazione non inficiano infatti il risultato finale e il disco ripropone ed amplifica le qualità positive riscontrate nel precedente … Leggi tutto