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Ashura – Mindhood (2014)
E’ bene ricordare che, alla faccia di quanti non se ne curano minimamente, il thrash italiano è vivo e vegeto, ed ogni anno vengono sfornati nuovi lavori ben più che validi, con un ricircolo di band che sembra ormai inarrestabile. Alcune band terminano la loro carriera (quest’anno si è assistito a più d’uno scioglimento di combo promettenti, da tutte le fasce d’interesse dell’underground nostrano), altre tentano di affacciarsi, chi più chi meno giunge a registrare qualcosa e pubblicarlo. E’ il caso dei veneti Ashura, giovanissimo quartetto (all’epoca della registrazione del qui recensito full length, ora quintetto) dedito ad un thrash metal di stampo classico, tendente al movimento americano, che in più di una occasione strizza l’occhio al techno thrash di fine anni ’80 – inizio ’90.











