SPIRITUAL DECEPTION – Billy Repalam


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SPIRITUAL DECEPTION – Voce dall’estremo

Uno dei nomi che ci è stato consigliato e stiamo seguendo con curiosità è quello degli Spiritual Deception. La giovane formazione lombarda nata nel 2016 si sta facendo strada tra il metal estremo e tecnico. Ad oggi non è ancora stato fatto il grande passo. Quello di un disco vero e proprio. Sono invece tre gli EP che portano il nome del gruppo. Io e Vittorio abbiamo voluto chiedere qualcosa in più dopo l’ascolto di OXYMORON, il loro ultimo lavoro e in attesa del primo vero e proprio disco, vi lasciamo alle parole di Billy Repalam, bassista del quartetto.

clic sulla copertina per la recensione del disco.

Partiamo dal classico: come avete scelto il titolo di Oxymoron e la copertina?

Oxymoron (in italiano “ossimoro”) nasce dall’idea di Mirko (voce e chitarra) e Riccardo (chitarra)
di raccontare nelle sue varie sfumature il contrasto bene/male, giusto/sbagliato. Per la copertina
abbiamo scelto di rappresentare proprio un’eclissi per sottolineare il concetto contrastante di due
opposti che si incontrano.

Come molti altri gruppi nell”ultimo periodo, avete optato per la pubblicazioni di varî EP invece di un album. Come mai?

Io personalmente faccio parte degli Spiritual Deception solo da due anni, quando avevano già pubblicato due EP, Spiritual Deception ed Etemenanki. La scelta di pubblicare questi formati volutamente indipendenti fa parte di un percorso ben definito attraverso il quale il gruppo ha potuto costruire e migliorare lo stile in vista dell’album. Guardandomi intorno, noto che molti gruppi emergenti adottano lo stesso metodo, puntando su poche canzoni (cinque al massimo) per sintetizzare il proprio concetto artistico.

Oxymoron ha un tema conduttore che permea le canzoni. Qual è questo tema e perché lo avete scelto?

Come già anticipato nella prima risposta, il tema principale riguarda il rapporto tra gli opposti: in questo caso, luce e buio. Questo tema rispecchia anche il nostro stile, in quando noi stessi ci divertiamo a mischiare giri di brutal death e temi parecchio melodici. Posso dire che è una tematica che ha sempre affascinato Mirko e così, insieme a Riccardo, è riuscito a concretizzare in musica questa idea.

Quali ricerche avete eseguito per la scrittura dei brani?

I testi dei brani li ha scritti tutti Mirko. So che ha praticamente ri-studiato il Libro Della Genesi, il testo apocrifo del Libro Di Enoch, Il Paradiso Perduto di Milton e probabilmente altri testi, per scrivere tutte le canzoni. È affascinato dal lato mitologico dei testi religiosi e tutto questo interesse lo riversa
nei nostri brani.

La vostra musica è brutale e senza compromessi ma allo stesso tempo accessibile grazie all’interessante uso di inserti sinfonici. Pensate che questo possa aiutarvi a differenziarvi e quali sono le influenze da cui pescate maggiormente?

Certi gruppi – penso ai Septicflesh, ai Nile, agli Spawn Of Possession (restando sempre in ambito brutal death metal) o anche ai Pestilence di Testimony Of The Ancients (uno dei miei album preferiti) – hanno sempre usato inserti sinfonici nella stesura dei brani. Per le nostre canzoni non ci ispiriamo a nessuno in particolare, ma ci lasciamo influenzare da tutto ciò che è il panorama estremo. Nei nostri brani si possono trovare giri slam, technical, brutal così come prog; non ci poniamo limiti in questo. Spero che questa formula possa aiutarci a differenziare il nostro stile. Sicuramente è un elemento che può fare la differenza, sia su disco sia dal vivo.

Siete usciti da poco con un video. Siete al lavoro su del nuovo materiale per il nuovo disco?

Assolutamente sì! Stiamo lavorando alla scrittura dei prossimi brani e posso solo anticipare che saranno inseriti finalmente un album.

Oggi il mondo undergound è piuttosto sovraffollato. Voi siete molto attivi sui canali social, immagino. Quale pensi che sia la chiave per emergere tra i tanti nomi?

Onestamente, non lo so quale sia la chiave per emergere, noi quattro sui social siamo semplicemente noi stessi, nulla di più e nulla di meno. Non curiamo  i nostri profili in modo maniacale. Siamo abbastanza pigri da quel lato, tant’è che la gestione di quell’aspetto degli Spiritual Deception non è neanche direttamente nostra e ci affidiamo completamente a Francesca (la fidanzata di Mirko nonché praticamente il quinto elemento del gruppo), che ha una conoscenza molto più profonda e professionale delle piattaforme sociali.

Quali sono i nomi di gruppi famosi in cui pensi il vostro nome starebbe bene in cartellone?

Personalmente ti direi subito quelli che adoro io: Morbid Angel, Gorguts, Deeds Of Flesh e i maestri Suffocation. Per affinità sonore con altri, ti direi invece nomi come Nile, Shadow Of Intent, Hideous Divinity, Melechesh, Vital Remains ed/od Hour Of Penance.

Il prossimo disco seguirà in qualche modo l’ultimo EP o avete intenzione di cambiare completamente strada, sia per quanto riguarda i testi sia musicalmente?

Con questi tre EP siamo riusciti a trovare il nostro stile, pertanto in linea di massima l’album seguirà queste sonorità. Posso però anticipare che ci sarà una grande novità per quanto riguarda le tematiche, ma adesso è un po’ prematuro dare più dettagli.

Siete riusciti a suonare in passato e farvi conoscere abbastanza?

Il gruppo è giovane (fondato nel 2016) e, tenendo conto di ben due anni di fermo per la pandemia, abbiamo avuto relativamente poco tempo a disposizione per i concerti. Speriamo di recuperare presto. Stiamo lavorando con il nostro manager anche su questo!

E per il futuro avete qualche data pronta o aspettate la promozione di qualcosa di più completo?

Al momento la situazione degli spettacoli è ancora abbastanza traballante. Noi vorremmo ritornare a suonare dal vivo subito ma, giustamente, i concerti che si stanno fissando ora sono quasi tutti date recuperate dopo i rinvii per il covid; temo che dovremo aspettare ancora un po’ prima di avere la possibilità di ritornare sul palco.

Un contratto discografico vi chiede di eseguire una cover da aggiungere alla versione giapponese del disco: cosa offriresti al vostro pubblico?

Così su due piedi non ti saprei dire. Durante le prove discutiamo molto sul preparare cover nuove (abbiamo già fatto “Evisceration Plague” dei Cannibal Corpse). Per ora non abbiamo ancora deciso nulla, ma sicuramente qualcosa faremo! Comunque sarebbe bello. Dato che sono un patito di anime e manga, poter rifare una sigla di qualche fumetto famoso!

OK, è ora di salutarci. Chi ti senti di ringraziare e cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo futuro dal nome Spiritual Deception?

Innanzitutto voglio ringraziare Heavy Metal Webzine della disponibilità, il supporto e lo spazio che ci ha concesso. Ringrazio inoltre gli Spiritual Deception, in quanto membro più giovane e inesperto, della loro pazienza e fiducia. Poi un sentito ringraziamento a Francesca Mancini che, oltre a gestire le nostre piattaforme sociali, ci è stata e continua ad essere di grande aiuto in molte occasioni. Infine grazie mille a tutti voi che ci ascoltate e supportate e che apprezzate i nostri rumori molesti, ahahah.

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