Metauro Trebisonda

Vicious Rumors – Electric Punishment (2013)

Veterani del miglior U.S. metal (la band è nata nel 1979!), i Vicious Rumors ritornano con un nuovo album, riconfermando dietro al microfono il bravo Brian Allen (già ugola dei riformati Malice, prima dell’ingresso di James Rivera). Pur essendo un gradino sotto rispetto il precedente e ottimo “Razorback Killers”, Geoff Thorpe e soci dimostrano ancora una volta di non amare … Leggi tutto

Ghost B.C. – Infestissumam (2013)

Habemus Papam! No, non stiamo parlando del simpatico tanguero Francesco, ma di Papa Emeritus II e i suoi ghouls. Dopo il brillante esordio “Opus Eponymous”, la band aggiunge al proprio monicker la sigla “B.C.” per cause legali e firma un’altra esaltante raccolta di sulfureo e melodico hard-rock con sprazzi metal, mescolando sapientemente le coordinate musicali di gruppi quali Blue Öyster … Leggi tutto

Franck Carducci – Oddity (2011)

Se c’è una band progressive che conta innumerevoli epigoni, questa è senz’altro quella dei Genesis: se pensiamo alla rinascita del genere in questione nei primi anni ’80 (il cosiddetto “new prog”), il gruppo di Collins & Co era visto come riferimento assoluto da quella schiera di band (IQ, Pendragon, Marillion, Pallas, Twelfth Night, …)  che tentava di riportare in auge … Leggi tutto

Violet Gibson – American Circus (2012)

Nonostante il monicker possa richiamare un celebre marchio di chitarre associato a un improbabile colore, in realtà si tratta del nome di una donna passata alla storia per aver tentato di mandare al creatore prima del tempo un signore chiamato Benito Mussolini.   Detto ciò, la band in questione nasce nel 2007 in Emilia e, dopo qualche anno di gavetta, … Leggi tutto

Tiresia Raptus – Tiresia Raptus (2012)

La copertina può suggerire grosso modo le coordinate musicali di questo album: sonorità decadenti, autunnali, che richiamano la psichedelica, il progressive più esoterico, il folk e il proto-doom settantiano. Un calderone notevole, insomma, dal quale emergono mistero e angoscia, grazie anche a un’interpretazione piuttosto naïf ma efficace, che dona ai brani in questione una ulteriore e decisa impronta retrò. Questo … Leggi tutto

Voivod – Target Earth (2013)

È difficile rimanere lucidi di fronte ad un album dei Voivod, soprattutto quando, dopo un primo ascolto, ci si accorge che la band, dopo qualche disco interlocutorio, è tornata ad abbracciare le sonorità di capolavori quali “Dimension Hatröss” e “Nothingface”. Piggy non c’è più, stavolta neanche in fase compositiva, ma il suo spirito guida aleggia su tutti i brani, freddi … Leggi tutto